Voleva essere intervistato per raccontare degli incendi, ma ora è lui l'indagato: denunciato il sospetto piromane della Clarina
Si tratterebbe di un giovane che negli scorsi giorni voleva spiegare alla stampa (anche a noi de il Dolomiti) come aveva scoperto gli incendi di un'auto e uno scooter. I carabinieri hanno avviato le indagini e rapidamente sono risaliti a quello che sospettano essere l'autore

TRENTO. Aveva scritto anche ai giornali (anche a noi de il Dolomiti) e qualche organo di stampa gli ha anche dato credito quando era evidente che il soggetto in questione era il primo indiziato delle stesse azioni che ''denunciava'' e che diceva di aver in qualche modo ''sventato'' intervenendo. Un'auto e uno scooter bruciati in due momenti differenti, avvenuti entrambi in zona Clarina a Trento.
E nella mattina odierna, i carabinieri della Sezione Operativa e Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Trento, lo hanno raggiunto e denunciato alla locale Procura della Repubblica.
Si tratta di un giovane italiano, di Trento. Serrate indagini intraprese da parte dei militari della Sezione Operativa dei Carabinieri di Trento senza soluzione di continuità già nella prima mattinata di ieri (quando il soggetto in questione invitava anche il Dolomiti oltre agli altri media a intervistarlo per raccontare di quanto accaduto), hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del ragazzo, sia per quanto concerne l’incendio dell’autovettura avvenuto la notte del 6 agosto che dell’incendio di un motoveicolo avvenuto la notte del 4 agosto 2023 e parcheggiato nella stessa area condominiale.
Lo stesso è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria.

















