A Rovereto arriva il Sete Festival e il Comune “chiude” l'acqua: “Cinque minuti di silenzio idrico per ribadire la centralità dell'oro blu”
Tra gli appuntamenti in programma per la due giorni nella Città della quercia anche l'incontro “Olimpiadi senza inverno”, con la partecipazione de il Dolomiti e l'Altramontagna. Dalle 10.00 alle 10.05 del 14 giugno, in coincidenza con la partenza del Sete Festival, il Comune di Rovereto chiuderà l'acqua in tutti gli uffici e gli edifici comunali: “Un gesto simbolico per ribadire la centralità di una risorsa preziosa per il clima, per l'economia e la vita delle comunità”

ROVERETO. A Rovereto arriva il Sete Festival e il Comune “chiude” l'acqua per cinque minuti di “silenzio idrico”: ecco il programma completo dell'iniziativa, che punta a ribadire la centralità di una risorsa preziosa per il clima, per l'economia e la vita delle comunità. La due giorni dedicata all'oro blu si terrà a Rovereto venerdì 14 e sabato 15 giugno e tra gli appuntamenti in programma, sabato alle 10 e 30 ai Giardini Perlasca, c'è anche l'incontro “Olimpiadi senza inverno. Territorio, turismo e ricchezza” che vedrà la partecipazione de il Dolomiti e de l'Altramontagna.
Come anticipato, in occasione dell'inizio della kermesse, dalle 10.00 alle 10.05 di venerdì il Comune sospenderà simbolicamente l'erogazione dell'acqua in tutti gli uffici e gli edifici comunali: “Cinque minuti di 'silenzio idrico' – dicono gli organizzatori – che equivalgono a 70 metri cubi d'acqua, ovvero 70mila litri consumati in media in città nello stesso arco di tempo”. Quest'anno all'iniziativa aderiscono anche i comuni di Cuneo e Mantova, partner assieme alla Città della quercia del progetto “Lungo le vie dell'acqua”, oltre che la Comunità della Vallagarina.
“Anche il Comune di Trento – spiegano ancora gli organizzatori della kermesse – condivide l'importanza del tema e promuoverà azioni per sensibilizzare sul risparmio idrico. Sete Festival è organizzato da oSuonoMio, sotto la direzione artistica di Emanuele Lapiana e Gianluca Taraborelli in collaborazione con il Comune di Rovereto, Impact Hub nell'ambito del progetto 'Lungo le vie dell'acqua' cofinanziato dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo”.
Ecco il programma completo:
Si comincia venerdì 14 giugno con la lectio magistralis del professor Stefano Mancuso dedicata alla Ricchezza delle Piante. Lo scienziato e divulgatore, massima autorità internazionale nel campo della neurobiologia vegetale– inserito dal New Yorker nella classifica dei “world changers” – porta all’evento di apertura di SETE Festival una lezione sulla ricchezza delle piante e la loro sorprendente intelligenza, aiutandoci a ripensare il nostro posto nel mondo. Tante poi le occasioni per ridere, con gli spettacoli di Fabio Celenza, il doppiatore satirico culto del web e membro fisso della squadra di Propaganda Live, la stella nascente della stand-up comedy Valo Pusceddu e il travolgente show musicale della cantautrice Chibo trasforma le scritte sui muri in canzoni esilaranti.
Il Festival, pensato fin dalla sua prima edizione come spazio di incontro tra scienziati, attivisti, imprenditori, divulgatori e artisti, porterà sul palco il giornalista Stefano Feltri, che analizzerà i costi della transizione, il divulgatore Entropy for Life in dialogo con la cantautrice Degrado da Radici su cibo e carne coltivata, il fumettista Dr. Pira con una lezione sulle apocalissi disegnate, il talent web e divulgatore Martino Wong della community Datapizza che tornerà a parlare di intelligenza artificiale.
Tanti anche i temi locali che verranno affrontati a partire, come detto, dai costi delle olimpiadi Milano-Cortina fino alle proteste degli agricoltori, ai bacini artificiali e al futuro del turismo nelle terre alte. Non solo scienza e tecnologia: al Festival si parlerà anche di Climate Fiction con Marco Villa e Diego Castelli di Serial Minds, per capire come le serie tv raccontano il cambiamento climatico e di musica con il giornalista Giuliano Lott che proporrà un viaggio dedicato all’acqua nella storia della musica pop. Quest’anno l’attenzione del Festival è inevitabilmente rivolta a ciò che sta succedendo a Gaza, con l’incontro “Water wars - A Gaza Israele usa l’acqua come un’arma contro i palestinesi”, che vedrà l'intervento del direttore generale di Medici Senza Frontiere Stefano di Carlo.
Il prato dei Giardini Perlasca sarà ricco di proposte laboratoriali, a cominciare da “Acquolina in bocca” una degustazione al buio delle acque del territorio, in collaborazione con i volontari di Sat Rovereto, i giochi dedicati ai più piccoli e i laboratori esperienziali curati dall'associazione H2O+ e dallo Studio d’Arte Andromeda, il Laboratorio di Musica Punk per Bambini assieme al musicista ed educatore Massilanciasassi. Un’intera area del parco sarà dedicata al suono con installazioni immersive ed esperienze sonore in cuffia. Durante tutto il festival, sarà possibile partecipare al quiz “L'Eredità Climatica” condotto dalla stand up comedian italo-spagnola Fred Ricamas.
Ingresso gratuito, con un invito a portare al festival la propria borraccia.


















