Abbattimento di M90, l'appello degli animalisti alla premier Meloni: "Intervenga per salvare l'orso, l'esilio è meglio della morte"
L'intervento dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente contro un possibile abbattimento dell'orso M90

TRENTO. "Giorgia Meloni salvi la vita a M90 lasciandolo vivere non nel carcere di Casteller ma libero nei boschi lontano dalla sua val di Sole. In questo caso l'esilio è meglio della morte". L'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa) ha deciso nelle scorse ore di rivolgersi alla presidente del Consiglio per salvare la vita all'orso che domenica 28 gennaio ha seguito una coppia di fidanzati nei boschi di Mezzana.
“Nonostante l'Ispra – spiega l'associazione - nel suo parere abbia indicato due possibilità, la prima che prevede la cattura e l'allontanamento dell'orso M90 dalla Val di Sole, e la seconda che lascia la facoltà a Fugatti di uccidere l'orso appare evidente che la scelta del presidente della provincia di Trento è orientata verso l'uccisione dell'orso M90. Per questo ci rivolgiamo direttamente al presidente del consiglio Giorgia Meloni perché salvi la vita a quell'orso” .
Un appello che si unisce agli interventi di altre associazioni animaliste che sono pronte alla vie giudiziarie per fermare l'abbattimento di M90.
"Vista la propensione di questo governo- concludono gli animalisti- a favore delle politiche ammazza animali crediamo che il nostro appello finirà nel vuoto, ma per una volta sarebbe bello essere smentiti".














