Addio a Roberto Rigotto, il centravanti del Rovereto che vinse per la prima volta il campionato di serie D. Fu poi titolare di un notissimo negozio d'abbigliamento
Vicentino, classe 1942, Rigotto era approdato in città nel 1962 per indossare la casacca bianconera delle "zebrette", con cui vinse il campionato di serie D, centrando subito una storica promozione tra i professionisti, mettendo a segno la bellezza di 17 reti. Nella Città della Quercia conobbe la moglie Alice Fait e tornò a fine carriera per aprire il negozio d'abbigliamento "Rigotto Sport" in via Paoli

ROVERETO. Era una volto notissimo nella Città della Quercia, non solamente per i suoi grandi trascorsi sportivi.
Rovereto piange la morte di Roberto Rigotto, scomparso nella giornata di venerdì 4 ottobre all'età di 82 anni. Vicentino, classe 1942, Rigotto era approdato in città nel 1962 per indossare la casacca bianconera delle "zebrette", con cui vinse il campionato di serie D, centrando subito una storica promozione tra i professionisti, mettendo a segno la bellezza di 17 reti.
A Rovereto conobbe Alice Fait, diventata poi sua moglie e in Vallagarina fece ritorno dopo una favolosa carriera in ambito professionistico. Dopo l'eccellente stagione al "Quercia" si trasferì alla Solbiatese, in serie C, sfiorando la promozione in serie B. Venne poi acquistato dalla Reggina e, in due anni nel torneo cadetto realizzò 22 reti, suscitando anche l'interesse delle grandi squadre, tra cui l'Atalanta, che ne acquisì il cartellino nell'estate del 1967 sborsando la bellezza di 115 milioni, una cifra elevatissima per l'epoca.
Un anno con la Dea, poi il Livorno (7 reti in serie B), il Genoa e due anni con la Salernitana, con cui terminò la carriera nel 1972. A quel punto Rigotto, ribattezzato dai tifosi dell'Atalanta "Rigotto 115", si stabilì a Rovereto e con la moglie aprì un negozio di abbigliamento in via Paoli (il "Rigotto Sport"), che ha gestito sino a pochi mesi, chiudendo le serrande a giugno circondato dall'affetto dei tantissimi clienti che negli anni si sono rivolti a lui.
L'Fc Rovereto lo ha ricordato sui propri canali con un bellissimo post: "Grazie di tutto Roberto, la città della Quercia e tutti i tifosi delle zebrette non ti dimenticheranno" scrive il club bianconero.
I funerali si svolgeranno lunedì 7 ottobre alle 16 nella chiesa della Sacra Famiglia














