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| 10 mar 2024 | 09:36

Ancora alla guida con documento autoprodotto e firmato con il sangue: fermata e multata la 65enne che ''può guidare aerei e navi''

A inizio febbraio era stata fermata dalla locale Val Sabbia ed aveva esibito lo stesso documento (che farebbe capo a un'associazione) e che le permetterebbe di guidare anche ''navi, aerei e affini''

REZZATO. Ancora lei. Ancora al volante. Ancora senza patente (la sua è scaduta da tempo) ma con il documento falso, firmato con il sangue. Ad insospettire la polizia locale di Rezzato è stata la guida insicura della donna con sbandate pericolose e sospette sterzate. E pensare che il suo documento (falso) attesterebbe che chi ne è in possesso è ''libero movimento per guidare tutti i veicoli: motoveicoli, autoveicoli, navi, aerei e affini, senza impedimento''. 

 

Insomma pure ''navi, aerei e affini, senza impedimento''. Invece, fortunatamente, questa volta oltre alla multa è scattato anche il fermo amministrativo della macchina e quindi la donna è stata segnalata anche alla motorizzazione civile di Brescia per la perdita dei requisiti psicofisici necessari per poter guidare. 

 

Cosa è successo? Lo racconta la stessa polizia locale di Rezzato. ''Durante i controlli della circolazione stradale sulle strade maggiormente trafficate, gli Agenti hanno intimato l’alt ad una cittadina, la quale conduceva il proprio veicolo con una condotta incerta. Alla richiesta di esibire i documenti necessari per la circolazione la donna, anziché ottemperare, consegnava un documento autoprodotto, firmato con il proprio sangue, emesso da un’associazione che non riconosce né lo Stato, né le leggi, né le Forze dell’Ordine. La conducente, informata del fatto che non potesse guidare in quanto il titolo di abilitazione alla guida risultava scaduto nell’anno 2021, rispondeva agli Agenti, ferma sulla propria convinzioni, che non era tenuta al rispetto delle leggi italiane. La donna, già incorsa in precedenti controlli di Polizia nel territorio bresciano, ora si vedrà comminare sanzioni per parecchie migliaia di euro, oltre che fermare la propria vettura in quanto il veicolo risultava già sospeso dalla circolazione. La sua posizione sarà altresì oggetto di segnalazione alla Motorizzazione Civile di Brescia per la perdita dei requisiti psicofisici, necessari per poter circolare''.

 

La signora di 65 anni era già salita alla ribalta delle cronache per essere stata fermata, circa un mese fa, a Roè Volciano dagli agenti della locale Valle Sabbia (QUI ARTICOLO). 

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