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Trento
05 aprile | 13:45

Ancora un mese di chiusura per la strada di Folgaria, la terza volta da novembre. Frana anche sulla provinciale 2 e viabilità in crisi

Si prospetta un altro mese di chiusura per la strada che collega Trentino e Veneto dopo la doppia frana di Pasqua. La viabilità è rimasta bloccata per 90 giorni da novembre

Ancora un mese di chiusura per la strada di Folgaria, la terza volta da novembre

FOLGARIA. Si prospetta un altro mese di chiusura per la strada statale 350 di Folgaria e Val d'Astico. Questo quanto emerge dal provvedimento della Provincia. Un'ennesima interruzione del collegamento tra Trentino e Veneto che rischia di totalizzare ben 90 giorni di stop negli ultimi 6 mesi. Nella mattinata di oggi (venerdì 5 aprile) frana sulla strada provinciale 2 (Serrada-Terragnolo-Rovereto) e lavori in corso, non dovrebbe essere un intervento particolarmente lungo ma per qualche ora si aggiungono ulteriori disagi, se si considera anche i sensi unici alternati sulla Fricca.

 

I cantieri partono subito in somma urgenza ma per ragioni di "efficienza, tempestività e continuità operativa c'è la necessità di occupare l'intera carreggiata della Ss 350 Folgaria Val d'Astico, dalla progressiva Km 24+200 alla progressiva Km 27+500 circa nel territorio del Comune di Folgaria" e per "salvaguardare la pubblica incolumità, per esigenze di carattere tecnico e per agevolare l’esecuzione dei lavori" si dispone la chiusura della circolazione stradale, compresi pedoni e bici.

 

A Pasqua, causa maltempo, si è verificato infatti un doppio crollo in poche ore. Alcuni massi di significative dimensioni sono rotolate sulla carreggiata, sempre all'altezza della località Busatti. La circolazione è stata subito bloccata in via precauzionale e in attesa delle verifiche delle strutture comunali e provinciali. E nelle scorse ore è arrivata l'ordinanza valida fino al 30 aprile.

 

Da novembre, con l'imponente crollo che aveva spazzato via barriereprotezioni e strada, passando per quello di febbraio, una frana altrettanto importante, per l'ennesima volta la viabilità finisce in crisi. Già a marzo il sindaco di Folgaria aveva scritto alla Provincia per chiedere che quanto avvenuto "venga tenuto in forte considerazione nella pianificazione di opereinterventi e sostegni di natura provinciale al nostro territorio" (Qui articolo).

 

Un appello ribadito nel week end di Pasqua: "Servono interventi e un ristoro economico. Non è più un disagio accettabile". Una situazione che si inserisce in un contesto particolarmente complesso per l'Alpe Cimbra. Oltre al blocco della statale 350 in località Busatti, il territorio ha dovuto fronteggiare la chiusura per un mese a fine estate 2023 della Strada provinciale 2 Serrada-Terragnolo-Rovereto, quella della Ss349 della Fricca dal 29 febbraio di quest'anno e (seppur parziale) della strada provinciale 108 con l'Altopiano della Vigolana, anche quest'ultimo territorio interessato da frane e smottamenti. 

 

"Questo territorio necessita del sostegno dell'Autonomia del Trentino e diversi sono i progetti di interesse strutturale portati all'attenzione in questi anni. Abbiamo bisogno di avere riscontro e di stringere un accordo che dia alla nostra comunità nuovo impulso allo sviluppo", conclude Rech.

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