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Trento
07 giugno | 10:34

Apre il Guà Shop, Chiara e Stefano in prima linea per un’agricoltura in sintonia con l’ambiente

Sabato 8 giugno alle 17 il punto vendita dell’azienda agricola Guà di Cavedine apre le porte al pubblico. Per l’occasione, oltre all’offerta di un rinfresco e alla possibilità di degustare i prodotti della giovane realtà, anche una visita guidata al sito produttivo. Con la loro attività, i fondatori Chiara Garini e Stefano Benetti mostrano, in modo concreto e a vantaggio di tutti, la possibilità di portare avanti una pratica agricola che non sia per forza di cose in conflitto con l’ambiente selvatico

Apre il Guà Shop, Chiara e Stefano in prima linea per un’agricoltura in sintonia con l’ambiente
di Francesco Cestari

CAVEDINE. Nell’omonima località del comune di Cavedine, dove si incontrano le pendici del Monte Bondone e quelle del Monte Casale, sabato 8 giugno l’azienda agricola Guà inaugurerà il suo nuovo punto vendita, il Guà-Shop. Per l’occasione, saranno offerti al pubblico un rinfresco a base di prodotti locali e primizie del campo e, per i più curiosi, anche la possibilità di ripercorrere, attraverso una visita guidata al sito produttivo, la storia della giovane azienda.

 

Per i fondatori di Guà, Chiara Garini e Stefano Benetti, è l’occasione per guardarsi indietro e fare il punto sul lavoro svolto finora. Partiti con l’idea di perseguire un modello di produzione agricola che non mettesse in conflitto uomo e natura, ma permettesse di produrre del cibo senza impattare negativamente sull’ambiente selvatico, Chiara e Stefano muovono i primi passi acquisendo un vecchio rudere abbandonato. Di lì a poco, passando attraverso una ristrutturazione completa durata due anni e molta burocrazia per ottenere i finanziamenti europei necessari, l’edificio è diventato il punto di riferimento per le attività della neonata start-up.

 

Specializzati nella tecnica dell’agroforestazione, la modalità cioè di coltivare cibo insieme agli alberi, i due agro-imprenditori mettono in pratica le conoscenze apprese durante gli anni di studio attraverso due modalità. Da un lato, coltivando funghi shiitake in un bosco preesistente a 800 metri  poco sopra Cavedine, dall’altro lato creando un nuovo bosco, all’interno dell’appezzamento di terreno circostante l’edificio, composto da piante che producono frutti commestibili. Siano essi erbe, arbusti o veri e propri alberi da frutto, i due giovani non fanno utilizzo di pesticidi o diserbanti, ma puntano tutto sul mutuo sostentamento delle diverse specie coltivate.

 

Il raccolto, composto dunque da veri e propri doni della natura oltre che dai funghi di origine asiatica coltivati con un approccio rigoroso e che sfrutta il noto microclima della Valle del Sarca, viene successivamente lavorato e confezionato nel laboratorio con tecniche che mirano a conservare le proprietà e le caratteristiche dei prodotti. Negli anni, ad apprezzare l’alta qualità degli ingredienti preparati da Chiara e Stefano sono stati soprattutto chef - anche stellati - che non hanno esitato a proporre agli ospiti dei propri ristoranti una ricetta dove fossero presenti gli shiitake a chilometro zero.

 

Attraverso il proprio lavoro, la coppia di giovani agricoltori mira a sovvertire l’approccio predominante all'agricoltura che negli ultimi decenni ha visto togliere superficie al bosco per renderla coltivabile. Rifiutando questo compromesso, secondo cui o si coltiva o si lascia spazio al bosco, Chiara e Stefano mostrano un’altra via dove “l’essere umano non è in conflitto, ma convive con la natura ed è possibile e necessario riconoscere al bosco un valore maggiore che vada al di là del semplice luogo dove fare una passeggiata o come riserva per la legna da ardere”.

Per i passanti e gli abitanti della zona in cerca di prodotti locali, di alta qualità e con un’attenzione innovativa alla sostenibilità, il nuovo Guà-Shop resterà aperto da sabato 8 giugno per tutta l’estate da giovedì a domenica nella fascia oraria 17:00 - 20:00.

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