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Trento
07 aprile | 11:49

Apre la vela troppo presto e si schianta contro la parete rocciosa, Haley Precious era una veterana del volo. La tragedia sul Brento

La donna da anni praticava il base jumping ed era membro della Canadian Sport Parachuting Association. Ieri è morta nell'Alto Garda finendo contro la parete rocciosa. Molto difficile l'intervento di recupero del corpo rimasto bloccato tra le cenge

Apre la vela troppo presto e si schianta contro la parete rocciosa, Haley Precious era una veterana del volo
di Redazione

DRO. Si chiamava Haley Precious ed aveva all'attivo oltre 600 voli la 41enne canadese rimasta vittima del tragico incidente avvenuto ieri sul Monte Brento. La donna da anni praticava il base jumping e l'amore per il volo era qualcosa che la catturava letteralmente spingendola a praticare moltissimi sport estremi ed infatti era membro della Canadian Sport Parachuting Association. Eppure praticando certe attività l'incidente è sempre dietro l'angolo e ieri è avvenuta la tragedia. Avrebbe aperto troppo presto la vela, dopo poche centinaia di metri dal lancio dal Becco dell'Aquila, finendo per schiantarsi contro la parete rocciosa. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 7.40.

 

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso, mentre sul posto si portavano gli operatori della Stazione Riva del Garda e Trento Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. La donna, già immobile e senza sensi, si trovava in un punto decisamente difficile da raggiungere, sotto a degli impervi strapiombi, che hanno costretto l'elicottero a verricellare sulla cengia sottostante (lungo la Via degli Amici) 6 soccorritori.

 

 

 

Gli operatori in parete hanno quindi iniziato la progressione su roccia per arrivare alla jumper, che nel frattempo non dava segni di vita, attrezzando in artificiale 60 metri circa di parete. Un lavoro lungo e difficoltoso che ha richiesto un ulteriore intervento dell'elicottero per portare ai soccorritori tutto il materiale necessario all'operazione di avvicinamento, conclusasi intorno alle 14.30, quando il gruppo ha raggiunto la jumper, già deceduta a seguito del forte impatto.

 

 

 

 

Ottenuto poi dai Carabinieri di Riva del Garda il nulla osta per la rimozione della salma, si è proceduto a calare il corpo della donna verso la cengia, per poterlo infine elitrasportare a valle. Il recupero si è quindi concluso attorno alle 18.

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