Cagnolina malata lanciata da un'auto in corsa: troppo gravi le ferite riportate, è morta nella notte dopo ore d'agonia. E' caccia ai responsabili
La cagnolina, già malata, era stata avvolta in un lenzuolo e poi lanciata senza pietà da un'auto che sfrecciava lungo la strada che costeggia la cava: ad accorgersi della sua presenza era stato un passante che aveva sentito dei flebili guaiti provenire da quel fagottino e aveva allertato immediatamente l'Enpa di Treviso. Troppo gravi le ferite riportate: l'animale è spirato in clinica veterinaria

PONZANO VENETO. Troppo gravi le ferite riportate: la cagnolina che che sabato pomeriggio era stata gettata da un'auto in corsa nei pressi della Cava Morganella, a Ponzano Veneto, non ce l'ha fatta ed è spirata nella notte tra sabato 16 e domenica 17 marzo.
La cagnolina, già malata, era stata avvolta in un lenzuolo e poi lanciata senza pietà da un'auto che sfrecciava lungo la strada che costeggia la cava: ad accorgersi della sua presenza era stato un passante che aveva sentito dei flebili guaiti provenire da quel fagottino e aveva allertato immediatamente l'Enpa di Treviso. Alcuni dei volontari stavano compiendo un intervento a poca distanza e si sono recati subito sul luogo del barbaro accaduto.
La cagnolina era in condizioni disperate e il trasporto presso una clinica veterinaria di Treviso non è bastato per salvarle la vita: la conferma del decesso è arrivata sia dal sindaco del comune veneto Antonello Baseggio che dall'Enpa Trento che ha commentato in via ufficiale: "Questi eventi, nel 2024, lasciano senza parole oltre a una profonda e lacerante indignazione, ma richiedono anche un'immediata azione e collaborazione da parte di tutti. Condividiamo l'impegno nella ricerca dei responsabili. Siamo fermamente determinati a combattere questa insensata crudeltà. Ringraziamo le forze dell'ordine, il sindaco di Ponzano Veneto per la tempestività, ma in particolare i nostri volontari che ieri (sabato, ndr) avevano subito soccorso la cagnolina nella speranza di salvarle la vita".
Un gesto disumano e brutale quello compiuto da ignoti che hanno deciso di sbarazzarsi della cagnolina malata e, dunque, diventata un "peso". Le forze dell'ordine indagano: per i responsabili il reato non è più quello di maltrattamenti ma adesso si parla di uccisione di animale.














