Individuato grazie al microchip il proprietario della cagnolina malata lanciata da un'auto in corsa e morta per le ferite. L'uomo è già stato convocato in caserma
La cagnolina, malata, era stata gettata, avvolta solamente in un lenzuolo, nei pressi della cava Morganella dalla macchina: ad accorgersi della sua presenza, dopo aver udito i lamenti che provenivano dal fagottino, era stato un passante che aveva immediatamente attivato i soccorsi, ma le ferite riportate erano risultate troppo gravi

PONZANO VENETO. E' stato identificato, grazie all'analisi del microchip, il proprietario della cagnolina che sabato 16 marzo è stata lanciata dal finestrino di un'auto in corsa a Ponzano Veneto ed è morta il giorno successivo a causa delle gravissime ferite riportate (QUI ARTICOLO).
La cagnolina, malata, era stata gettata, avvolta solamente in un lenzuolo, nei pressi della cava Morganella dalla macchina: ad accorgersi della sua presenza, dopo aver udito i lamenti che provenivano dal fagottino, era stato un passante che aveva immediatamente attivato i soccorsi.
Alcuni volontari dell'Enpa, che stavano operando a breve distanza, erano intervenuti subito e aveva trasportato la cagnolina in un'ambulatorio veterinario dove, purtroppo, è spirata nella giornata di domenica: le ferite riportate nella cadute erano infatti troppo gravi.
Il proprietario dell'animale è stato convocato dalle forze dell'ordine, che immediatamente si erano attivate per individuare i responsabili dell'ignobile accaduto. L'uomo dovrà chiarire la propria posizione. L'accusa per chi ha compiuto il vergognoso e ingiustificabile gesto è quella di uccisione di animale.












