Da chi ha conosciuto l'affascinante bagnino a chi la spiaggia non l'aveva mai vista: gli ospiti della Rsa di Gabbiolo un weekend al mare: “Un'esperienza emozionante”
Sono stati sette gli ospiti che hanno potuto fare il fare il viaggio nelle scorse settimane con un weekend al mare indimenticabile

TRENTO. Sono 7 i residenti, accompagnati da alcuni famigliari e da 4 professionisti della Rsa di Gabbiolo (una delle 4 che fanno capo all’Apsp Civica di Trento), che hanno trascorso un indimenticabile weekend al mare. Tra chi ha avuto modo di conoscere l’affascinante bagnino e chi la spiaggia non l’aveva mai vista prima, il ricordo resta vivissimo.
Nell’ambito di uno dei consueti incontri con i residenti era emersa l’idea di un soggiorno al mare. A mettersi a disposizione sono stati quindi il coordinatore di nucleo Mooris Paviglianiti, l’educatrice Karen Avi, l’assistente sociale Marika Odorizzi e la fisioterapista Anna Ballico. Sono stati interpellati la dirigenza e il consiglio di amministrazione della Civica, che hanno accolto e sostenuto l’iniziativa.
Si sono quindi aperte le iscrizioni, tenendo presente che – purtroppo – solo una parte dei residenti è nelle condizioni di vivere un’esperienza di questo tipo: 10 gli iscritti, anche se poi a partire effettivamente sono sati in 7. Per la località si è puntato su Caorle, una delle più vicine. Quindi la partenza con un pulmino e 2 auto aziendali.
La vacanza è stata emozionante e, al ritorno di domenica, in struttura tutti hanno raccontato più e più volte le esperienze vissute. “Ci sono stati alcuni elementi sorprendenti. Tra questi la lunga camminata – spiegano gli operatori – per visitare la chiesetta affacciata sul mare: affrontata sorridendo tra carrozzine e girelli. Era una vacanza, per cui non c’era ora del risveglio e anche sui pasti c’è stata molta flessibilità. Anche nelle interazioni tra gli ospiti si è percepito un clima diverso e ancor più positivo del solito”.
Racconta Valentino (giovanotto di 70 anni): "Bellissimo, mi sono divertito tanto. Ottimo il cibo, con tanto pesce e poi il piacere della stanza col letto matrimoniale, pure l’aperitivo coi crodini. Bello l’albergo che ci ha ospitati e quanto mi sono goduto le ore in spiaggia a guardare il mare”.
Gemma, che di anni ne ha 97 e vanta una lucidità invidiabile, non solo ricorda ma scherza raccontando l’aneddoto più particolare. In spiaggia erano in quattro: la stessa Gemma, il signor Valentino e, con loro, l'educatrice Karen e l'assistente sociale Marika. A un certo punto si è alzato un vento davvero troppo forte e il rientro in albergo presentava qualche difficoltà, perché c’erano da gestire anche le borse da mare e un girello. Così Marika e Valentino si sono avviati con l’idea, per Marika, di tornare il prima possibile a dare una mano, mentre Gemma e Karen sono rimaste in attesa, con Gemma imbacuccata con tutti gli asciugamani disponibili. È in quel momento che, a cavallo di quad, è comparso il bagnino, salvatore delle due donne, che ha garantito il viaggio di rientro. “Col bagnino, poi, Gemma ha preteso una foto e, ancora oggi, quando lo ricorda sorride” concludono i volontari.














