Dall'auto nell'alveo del torrente a quella cappottata, tanti incidenti in Trentino e molti conducenti in difficoltà per la neve. Anche diversi smottamenti sulle strade
Giornata di lavoro e di pressione per la macchina dei soccorsi. Diversi incidenti e molti gli automobilisti a bordo di mezzi sprovvisti di dotazioni invernali che sono finiti in difficoltà a causa della neve

TRENTO. Giornata di lavoro per la macchina dei soccorsi in Trentino tra incidenti, diversi automobilisti in difficoltà perché senza dotazioni invernali sui veicoli e smottamenti con la roccia che è piombata lungo alcune strade.
Svariati gli interventi dei vigili del fuoco di Moena, del personale sanitario e degli agenti della polizia locale della val di Fassa per supportare e aiutare i conducenti impossibilitati a proseguire il viaggio perché senza pneumatici invernali o catene montate, in particolare sulla strada statale 346 del passo San Pellegrino.

In val di Fassa si sono verificati alcuni incidenti e tamponamenti. Un'auto è inoltre uscita di strada: la corsa è finita nell'alveo di un rio. Fortunatamente non ci sono stati feriti, limitati anche i danni al veicolo. Ma complessa, anche per la copiosa nevicata, la messa in sicurezza e la rimozione del mezzo.

Una 52enne è stata invece trasportata all'ospedale di Tione, anche in questo caso senza gravi conseguenze, dopo che la sua auto è finita contro il muretto a bordo careggiata nella zona di Pieve di Bono-Prezzo (Qui articolo). Momenti di paura anche sulla statale 237 a Comano Terme: un veicolo si è schiantato contro la parete della galleria (Qui articolo). Interventi anche sul Monte Bondone, in val di Sole e in val Rendena, sempre per l'assenza dell'attrezzatura invernale.

Oggi, domenica 10 marzo, ci sono stati anche alcuni smottamenti con la roccia che ha invaso alcune carreggiate. Per fortuna senza conseguenze e con criticità limitate sulla circolazione. Ma situazioni che hanno reso necessario l'intervento del servizio Gestione strade e dei geologi della Provincia.

Frana sulla strada provinciale 75 del Morello nella zona di Grigno. Al lavoro le ruspe per rimuovere il materiale. Operazioni di messa in sicurezza anche nell'area di Darzo per un muro di contenimento che ha avuto un cedimento e quindi è crollato sull'arteria (Qui articolo).

Ancora chiusura per la Gardesana e la provinciale 212 della Roa. Le frane sono sempre più frequenti sul territorio e così cambiano collegamenti e viabilità. Dopo lo smottamento che ha bloccato la val di Ledro e quello che ha spezzato in due la Valsugana nella scorsa notte un grosso smottamento è avvenuto sulla Gardesana Occidentale nel tratto tra Riva del Garda e Limone all'altezza del collegamento con la Ponale (Qui articolo).

La prossima settimana (giovedì si vorrebbe riaprire la strada ma si attende si esaurisca l'ultima perturbazione) sono previste le operazioni di disgaggio e le attività per la realizzazione delle opere di protezione e di pulizia dei versanti finalizzate alla riapertura delle strade interrotte dalle frane che hanno interessato le strade del Trentino.













