Droga, lavoratori irregolari e gravi violazioni delle misure di sicurezza: chiusa (di nuovo) la discoteca "Life Club"
A Bolzano non c'è pace per il noto locale di via Marie Curie, incappato in un'altra chiusura temporanea di 30 giorni ordinata dal questore Paolo Sartori

BOLZANO. Il "Life Club" di Bolzano, noto locale situato in via Marie Curie, è stato nuovamente chiuso dal questore Paolo Sartori.
Per la seconda volta in un mese o poco più, insomma, la discoteca si è vista sospendere la licenza di esercizio, questa volta per un periodo di 30 giorni, in seguito a un massiccio controllo condotto da vari corpi di forze dell'ordine che ha rivelato gravi violazioni legate alla sicurezza e all'ordine pubblico.
L’operazione, avvenuta nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 dicembre, ha coinvolto polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, direzione provinciale incendi e personale sanitario del 118.
Durante i controlli, sono state sequestrate sostanze stupefacenti pronte per lo spaccio e per il consumo, trovate addosso ad alcuni avventori e abbandonate a terra.
La situazione all’interno del locale è stata definita "gravissima" dalle autorità: le uscite di sicurezza erano bloccate e sono state riscontrate gravi irregolarità nelle norme di sicurezza sul lavoro, oltre alla presenza di personale non in regola.
Un cliente, nel tentativo di eludere i controlli, è stato fermato dalla polizia stradale nei pressi del locale e sanzionato per guida in stato di ebbrezza, con ritiro immediato della patente.
Non è la prima volta che il "Life Club" finisce nei guai: lo scorso 2 novembre, il questore aveva già disposto la chiusura del locale a seguito di episodi di risse e aggressioni durante la notte di Halloween. In quell’occasione, due giovani, una 17enne e un 19enne, erano rimasti gravemente feriti ed erano entrambi stati ricoverati in ospedale.














