Fieno marcio e di bassa qualità, in Trentino allevatori preoccupati: "Può influire sulla salute degli animali. Troppa pioggia, abbiamo chiesto aiuto della Fem"
L'Italia è divisa in due ma il problema è comune: manca fieno. Al Nord le troppe piogge hanno ritardato o reso impossibile la raccolta mentre al Sud l’estate siccitosa e le alte temperature non hanno permesso agli agricoltori di mettere da parte il fieno necessario per l'inverno. Acquistarlo? Costa dai 20 ai 40 euro al quintale

TRENTO. Fieno marcio, un raccolto fatto troppo tardi e i problemi causati dalla continua pioggia. Da Nord a Sud sono tanti gli allevatori che si trovano quest'anno in difficoltà a causa della mancanza di fieno.
I motivi sono diversi, al Sud la siccità sta mettendo in ginocchio le attività agricole mentre al Nord le continue piogge hanno provocato terreni saturi d'acqua e l'eccessiva umidità ha reso in varie zone impossibile la raccolta del fieno. “I problemi ci sono anche in Trentino e li stiamo riscontrando soprattutto nel fondovalle”, spiega a il Dolomiti il presidente degli allevatori Giacomo Broch.
Molti agricoltori non sono riusciti ad entrare nei campi perché si sono trasformati in distese di fango. Condizioni che hanno reso ben difficile ottenere un buon foraggio per alimentare gli animali. In Sud Italia, invece, l’estate siccitosa e le alte temperature hanno messo in difficoltà tanti agricoltori. Dopo mesi senza piogge, molti allevatori si ritrovano a non aver messo da parte il fieno necessario ad affrontare l’inverno. Un problema che va ad aggravare una situazione già terribile con animali che non hanno acqua e cibo.
“Da noi – spiega il presidente degli allevatori trentini – è piovuto tanto in primavera e anche in autunno". Da qui la decisione di chiedere anche aiuto alla Fem per analizzare la qualità del fieno. “Se non è di buona qualità – ci spiega Broch – va influire ovviamente sulla salute degli animali. Per questo abbiamo chiesto un aiuto alla Fondazione Mach per cercare di capire quali sono i principi nutritivi che mancano al fieno per poi integrarli”.
A confermare la situazione è anche Paolo Calovi alla guida della Confederazione Italiana Agricoltori del Trentino. “I cambiamenti climatici sono pesanti e li stiamo vedendo – spiega – purtroppo quest'anno il fieno è stato tagliato in ritardo a causa delle continue piogge e spesso il terreno inzuppato d'acqua ha contribuito a farlo marcire in poco tempo”.
Le zone del fondovalle sono quelle maggiormente colpite da una situazione del genere. Difficile, però, anche trovare del fieno buono da acquistare, il prezzo va dai 20 ai 40 euro a quintale.


















