Frana a Livinallongo: la Provincia attiva la "somma urgenza" dopo la caduta di 3 metri cubi di roccia. Intervento da 100mila euro per la messa in sicurezza della strada
L'intervento verrà tramite l'installazione di una rete metallica e chiodature, a cui seguirà la valutazione da parte dei geologi per eventuali altri interventi. Nel frattempo, dopo l'ondata di maltempo della scorsa settimana e le piogge battenti delle ultime ore, sono state numerose le segnalazioni di dissesti di piccola o piccolissima entità

BELLUNO. Una frana a Livinallongo, in località Larzonei, preoccupa la provincia di Belluno. Le copiose precipitazioni della scorsa settimana hanno infatti provocato la caduta di massi sulla strada comunale di collegamento alla frazione, per un totale di circa 3 metri cubi di roccia. Il comune ha provveduto immediatamente a rimuovere il materiale e, nei giorni scorsi, il tecnico del servizio Difesa del Suolo della Provincia, hanno effettuato un sopralluogo.
Dopo il controllo e tutti i rilievi del caso, è stato deciso di attivare una "somma urgenza" per la messa in sicurezza del pendio. L'intervento verrà tramite l'installazione di una rete metallica e chiodature, a cui seguirà la valutazione da parte dei geologi per eventuali altre operazioni. Al momento si stima una spesa di circa 100mila euro per il completamento dell'intervento.
Nel frattempo, dopo l'ondata di maltempo della scorsa settimana e le piogge battenti delle ultime ore, sono state numerose le segnalazioni di dissesti di piccola o piccolissima entità. Una di queste riguarda uno smottamento a valle di una casa a Bolago, nei pressi di Sedico, per la quale i tecnici forniranno indicazioni di intervento direttamente al proprietario dell'immobile.
Segnalato anche uno smottamento di un argine sul torrente Colmeda, a Pedavena e una piccola colata detritica in val di Schievenin: in questo caso il pendio interessato si trova all'interno di una proprietà privata.


















