"Fuochi d'artificio e botti vietati fino a capodanno", scatta l'ordinanza del Comune: "Per proteggere gli animali e tutelare i residenti e la qualità dell'aria"
Il divieto riguarda il centro abitato e le aree prossime a ospedali, case di riposo e allevamenti: multe fino a 500 euro per i trasgressori

VICENZA. Fuochi d'artificio e petardi vietati fino a capodanno: è questa la decisione presa dal Comune di Valdagno, nel vicentino, per tutelare la tranquillità dei residenti, il benessere degli animali e anche la qualità dell'aria.
L'ordinanza, a firma del primo cittadino Maurizio Zordan, è scattata dalle 22 della vigilia di Natale, 24 dicembre, e rimarrà in vigore fino alle 10 del 1° gennaio.
"Ai fini della tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, nonché della salute pubblica intesa come integrità psicofisica dei soggetti deboli quali bambini, persone anziane, ammalati, degenti presso gli ospedali, nonché per la tutela degli animali - si legge nel testo - si ordina il divieto di accendere fuochi d'artificio e di far esplodere petardi, castagnole, botti e simili artifici esplodenti in tutto il centro abitato, e entro la distanza di 300 metri da ospedali, case di riposo e allevamenti".
Ad essere specificato è poi come il rumore provocato dai fuochi d'artificio possa creare reazioni di disagio psicofisico nei soggetti deboli, ma anche una serie di conseguenze negative per gli animali domestici e non: oltre a generare una reazione di spavento, viene sottolineato, li porta frequentemente a perdere l'orientamento esponendoli al rischio di smarrimento e investimento.
Per quanto riguarda le questioni "ambientali", nel testo si sottolinea poi come sia stato provato che negli istanti successivi allo scoppio si registri un peggioramento della qualità dell'aria, e che pertanto la loro limitazione i tradurrà in un effetto positivo per la qualità dell'aria stessa.
A vigilare per garantire il rispetto del divieto saranno la polizia locale e le forze dell'ordine, e per i trasgressori sono previste sanzioni che vanno dai 25 ai 500 euro.














