"Stop ai botti di Capodanno", Guardie Eco Zoofile di Trento scrivono al sindaco: "Serve subito un'ordinanza, è un grande segnale di rispetto verso le persone e gli animali"
Le Guardie Eco Zoofile di Trento richiamano la necessità del provvedimento per la tutela della salute pubblica: "Sono attività che hanno il solo scopo di soddisfare un momento ludico, non essendo certamente importanti sotto il profilo dei giusti e leciti festeggiamenti"

TRENTO. Stop ai botti di Capodanno. Le Guardie Eco Zoofile di Trento hanno deciso di mandare una lettera al sindaco Franco Ianeselli invitandolo ad emettere una specifica ordinanza di divieto di uso di botti durante questo fine anno 2024 e inizio 2025.
I botti sono pericolosi per cani, gatti e animali selvatici. Sono sempre molti i casi di animali che scappano terrorizzati. “Anche la fauna selvatica – viene spiegato nella lettera - intesa come avifauna, cioè uccelli di qualsiasi genere che popolano i nostri parchi, gli alberi della nostra città, nonché gli altri animali sempre selvatici che popolano il verde della nostra città soffrono gravemente per queste attività che hanno il solo scopo di soddisfare un momento ludico, non essendo certamente importanti sotto il profilo dei giusti e leciti festeggiamenti”.
Guardie Eco Zoofile di Trento richiamano la necessità del provvedimento anche per la tutela della salute pubblica. “Le statistiche relative agli accessi al pronto soccorso rilevano un’attività intensa per infortuni vari, determinati dalla stagione per le attività sulla neve; ed il personale negli ospedali è notoriamente sotto organico; evitare i pericoli di botti significa anche dare una fattiva mano a ridurre gli incidenti che questi causano alle persone, come tristemente, tutti gli anni le cronache poi riportano”.
La richiesta è quindi l'emissione di un'ordinanza “urgente e immediata”. “Riteniamo che potrebbe essere un grande segnale di rispetto sia verso gli animali, sia verso le persone che rischiano anche gravi infortuni. Chiediamo di lanciare un vero e proprio nuovo percorso per il rispetto della salute dei cittadini e la vera tutela del benessere animale” conclude l'associazione.


















