Insieme alla neve fulmini e tuoni, temporale 'invernale' in Alto Adige? L'esperto: “Raro, ma possibile”
Il meteorologo della Provincia di Bolzano, Dieter Peterlin, è intervenuto sui social dopo che nella serata di ieri fulmini e tuoni hanno accompagnato le precipitazioni (anche nevose) che hanno interessato in particolare la Val Pusteria

BOLZANO. Temporali nel bel mezzo della stagione fredda? “Sono rari, ma possibili”. A parlare è il meteorologo della Provincia autonoma di Bolzano Dieter Peterlin, intervenuto sui social dopo che nella serata e nella notte di ieri fulmini e tuoni hanno accompagnato le precipitazioni (anche nevose) che hanno interessato in particolare la Val Pusteria.
Normalmente infatti, i temporali si associano alle stagioni più calde e in particolare all'estate, ma anche in inverno (l'inverno meteorologico è iniziato il primo dicembre) dice l'esperto, fenomeni temporaleschi non sono impossibili.
“Sì, avete sentito bene – scrive Peterlin – in Val Pusteria si sono appena verificati lampi e tuoni. I temporali nella stagione fredda, anche se rari, sono possibili”. A causarli l'ingresso del fronte freddo: “L'aria fredda entra per prima in quota creando grandi differenze di temperature tra l'alto e il basso, il che provoca instabilità”.
Sul fronte degli accumuli nevosi, questa mattina si registrano ulteriori 22 centimetri di neve a Casere (Predoi), 18 centimetri a Ladurns e 15 centimetri a Nova Ponente: "Questo significa - conclude Peterlin - che un 'bianco Natale' è garantito per le località più alte (con altre nevicate attese da domenica nel nord dell'Alto Adige). Al di sotto degli 800-1000 metri di altitudine, invece, rimarrà 'verde'".












