La nuova maxi antenna di 22 metri a Montevaccino finisce in consiglio comunale, Pattini e Uez: “Preoccupa e compromette il paesaggio”
L'antenna, spiegano i consiglieri del gruppo Autonomisti per Trento, “va ad alterare e a compromettere il paesaggio e non manca la preoccupazione per la salute dei bambini, degli anziani e di tutte le categorie di soggetti fragili”

TRENTO. A Montevaccino la nuova antenna che si vuole costruire non piace e la vicenda finisce anche in consiglio comunale a Trento con una interrogazione che è stata presentata dai consiglieri comunali di Autonomisti per Trento, Albero Pattini e Tiziano Uez.
Dopo la notizia arrivata nei giorni scorsi dei ricorsi accolti del Comune di Comano Terme e del Consorzio delle Terme contro l’installazione della maxi antenna Wind sul territorio comunale di Stenico anche gli abitanti di Montevaccino sperano che si possa fare qualcosa .
L'antenna, spiegano i consiglieri Pattini e Uez, “va ad alterare e a compromettere il paesaggio e non manca la preoccupazione per la salute dei bambini, degli anziani e di tutte le categorie di soggetti fragili”.
La zona dove è in corso l'installazione della mega antenna di 22 metri ha “caratteristiche ambientali e paesaggistiche di pregio, facente parte anche dell'Ecomuseo Argentario per la tutela e la valorizzazione di beni storici, archeologici e naturali” spiegano i consiglieri del gruppo Autonomisti per Trento. Il progetto è stato approvato a luglio 2024 dalla Provincia in seguito ad una sentenza del Tar di Trento.
Considerato che l'edificazione ha determinato preoccupazioni nei residenti in merito a ventilati danni alla salute, avviando anche una petizione online con l'intenzione di fermare i lavori, i consiglieri Pattini e Uez chiedono ora al sindaco di fare un punto sulla situazione e di sapere quali siano i risultati delle ultime verifiche portate avanti dall'azienda per i servizi sanitari sugli eventuali danni alla salute.














