In paese spunta un antenna 4G di 20 metri e scatta l'allarme tra i residenti: "Ecco come deturpare un paesaggio". Ecco di cosa si tratta e la risposta del Comune
L'antenna è stata installata su un terreno privato, scattano la preoccupazione e le lamentele dei residenti che chiedono chiarimenti

BRESCIA. Un'antenna 4G, di un operatore telefonico e di circa venti metri, è apparsa a pochi passi dal paese di Anfo, sul lago di Idro in Val Sabbia: la sua posa, seppur non recentissima, non è passata inosservata e proprio in questi giorni non sono mancati i "mugugni" e le lamentele dei residenti, anche a mezzo social.
Nello specifico l'antenna, che nonostante il colore verde – come viene sottolineato anche da alcuni utenti sui social network (VEDI SOTTO) – impatta non poco sul paesaggio, frapponendosi tra il paese e uno degli scorci più caratteristici del territorio, la vista della Cima di Meghè.
"Come deturpare un paesaggio", scrive qualcuno sui social, ma c'è anche chi si chiede come sia stato possibile ottenere le autorizzazioni per l'intervento e se l'amministrazione ne sia al corrente.

Interpellato da il Dolomiti, l'Ufficio Tecnico del Comune di Anfo - che comunque non ha competenza in merito - spiega che in primavera è stata chiesta l'autorizzazione per l'opera che ha tutti i requisiti e che è stata autorizzata anche dalla Soprintendenza dal punto di vista paesaggistico, con la relativa pratica che è stata presentata anche ad Arpa.
E a mezzo stampa è arrivata anche la dichiarazione del sindaco di Anfo Umberto Bondoni che ha spiegato come l'antenna si trovi in un terreno privato, il cui proprietario ha dato la disponibilità per l'installazione.
L'origine? Il primo cittadino ha spiegato che a farne richiesta è stata la WindTre, verosimilmente per migliorare la ricezione telefonica sul territorio.
La vicenda, anche se ad Anfo l'antenna è già stata installata, ricorda quella avvenuta nei mesi scorsi a Sabbio Chiese. In quel caso la cittadinanza si è mobilitata – riunendosi in un comitato e raccogliendo inoltre moltissime firme – per impedire l'installazione di un'antenna per la tecnologia 5G in paese. Antenna che verrà comunque installata, ma per lo meno un più distante dal centro abitato.












