Lavoro, in Alto Adige la Provincia introduce la settimana da 4 giorni e mezzo: “Orario flessibile, venerdì pomeriggio libero, estensione buoni pasto”
Il contratto di comparto è stato firmato ieri (15 novembre) e prevede, tra le altre cose, la chiusura degli uffici provinciali il venerdì pomeriggio: “L'orario di tutti i dipendenti sarà inoltre reso più flessibile: il lavoro potrà essere svolto tra le ore 7 e le ore 19 dal lunedì al giovedì e fino alle ore 14 il venerdì; viene abolita la fascia obbligatoria pomeridiana”

BOLZANO. Intesa in Alto Adige sul nuovo contratto di comparto per l'Amministrazione provinciale: dalla settimana lavorativa di quattro giorni e mezzo all'estensione dell'uso dei buoni pasto, ecco le novità introdotte. La proposta è stata firmata ieri (15 novembre) tra l'Agenzia provinciale per le relazioni sindacali e le rappresentanze dei sindacati, ad eccezione di Sag. Oltre alla chiusura degli uffici provinciali il venerdì pomeriggio, per tutti i dipendenti è previsto un orario più flessibile: “Il lavoro – spiega la Provincia – potrà essere svolto tra le ore 7 e le ore 19 dal lunedì al giovedì e fino alle ore 14 il venerdì; viene abolita la fascia obbligatoria pomeridiana”.
“Con l'introduzione del pomeriggio libero di venerdì – sono le parole dell'assessora al Personale, Magdalena Amhof – veniamo incontro alle esigenze di molti dipendenti; altre amministrazioni sono già andate in questa direzione. È un passo avanti verso la compatibilità tra lavoro e vita privata, lascia più tempo per il recupero fisico e mentale, e aumenta l’attrattività dell’amministrazione provinciale come datore di lavoro, il che è fondamentale in tempi di crescente carenza di personale”. Come anticipato, anche altri punti del nuovo contratto sono caratterizzati dalla flessibilità: in futuro i buoni pasto potranno essere utilizzati per tutto il giorno senza limiti di tempo e le accumulabili e spendibili per il recupero passeranno da 8 a 50.
“Le novità – scrive la Provincia – riguardano anche molti altri ambiti. I premi di produttività saranno regolamentati diversamente, le varie indennità di funzione adeguate alle attuali circostanze e alla complessità delle attività svolte. L’obiettivo è quello di incentivare l’attività da referente degli insegnanti provinciali o rendere più attraente il lavoro svolto nelle segreterie scolastiche o nella Centrale viabilità. Anche il personale addetto al servizio di sportello, i mediatori/mediatrici del lavoro, il personale del Servizio strade, gli ispettori e le ispettrici del lavoro, i conservatori/conservatrici e collaboratori/collaboratrici tavolari, il personale delle scuole dell'infanzia, il personale addetto a bambini/bambine e alunni/alunne con disabilità e gli ispettori/ispettrici amministrativi in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione forense potranno essere ricompensati in modo più adeguato”.
L'accordo settoriale introduce infine anche nuovi profili professionali, come quello di ausiliario e ausiliaria, destinato soprattutto alle persone con disabilità. Sono stati adattati anche profili professionali come il mediatore e mediatrice del lavoro, l'accompagnatore e accompagnatrice al pianoforte, il cantoniere e la cantoniera, il segretario e la segretaria scolastica, il bibliotecario qualificato e la bibliotecaria qualificata e l'ispettore e ispettrice del lavoro.













