Inflazione, da 2.200 a 4.650 euro a testa per i dipendenti pubblici in Alto Adige: "Con questi fondi c'è un po' di respiro"
I fondi sono stati definiti ieri (19 novembre) dalle autorità della Provincia autonoma di Bolzano, che hanno definito i fondi dedicati ai dipendenti della pubblica amministrazione a compensazione dell'inflazione

BOLZANO. Ben 170 milioni di euro destinati ai circa 32.500 dipendenti pubblici in Alto Adige: è questa la cifra che, in Provincia di Bolzano, le autorità hanno messo a disposizione come compensazione dell'inflazione. Dopo il controllo della Corte dei Conti, l'erogazione avverrà già nei prossimi mesi.
"Con questi fondi - sono le parole di Magdalena Amhof, assessora provinciale al Lavoro, Europa e Personale - c'è un po' di respiro per i dipendenti pubblici: a seconda della qualifica funzionale, verranno erogati da 2.200 a 4.650 euro lordi a testa. Per gli insegnanti o i dipendenti dell'ottavo livello funzionale si tratta di 4.000 euro, per il sesto livello saranno 3.150 euro". La modalità di ripartizione dei fondi era stata definita dalle parti sindacali: "Tuttavia - conclude l'assessora - l'obiettivo rimane quello di raggiungere un accorso su un aumento strutturale degli stipendi a partire dal 2025".
Inoltre, precisano le autorità provinciali, 20 milioni di euro serviranno per rinnovare l'aumento del premio di produttività per il personale (già erogato in misura maggiorata negli ultimi due anni). Ora questo aumento diventerà strutturale: i fondi necessari a questo scopo, 20 milioni di euro all'anno, sono già stati messi a bilancio per il 2025 e 2026.
"Un totale di 240 milioni - concludono le autorità altoatesine - era disponibile per la contrattazione collettiva nell'esercizio finanziario 2024, utilizzati quasi fino all'ultimo centesimo. 50 milioni saranno destinati, tra l'altro, all'attuazione della nuova norma sul congedo parentale, all'estensione dell'indennità di bilinguismo per il personale docente e per il personale dirigente delle scuole statali e all'aumento dell'indennità per il personale sanitario, non sanitario e per i dirigenti sanitari".

















