Dipendenti provinciali, aumenti fino a 385 euro (+ 12%) per 13 mensilità. L'assessora Amhof: "Adeguamento dell'inflazione sensibile e strutturale".
L'iter per la firma definitiva richiederà ancora circa due mesi. L'adeguamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025 e sarà compreso tra 280 e 395 euro lordi al mese per 13 mensilità

BOLZANO. Con l’approvazione delle nuove linee guida per il contratto collettivo d’intercomparto, la Giunta provinciale compie un passo concreto verso l’adeguamento strutturale degli stipendi dei propri dipendenti. La decisione, presa nella seduta di martedì 26 agosto su proposta dell’assessora al Personale Magdalena Amhof, tiene conto dell’inflazione registrata tra il 2022 e il 2024.
Le linee guida prevedono aumenti differenziati per qualifica funzionale, con un incremento pari a 385 euro mensili per l’ottava qualifica, a cui seguiranno ulteriori adeguamenti per le altre fasce retributive.
"Questo apre la strada ai prossimi passi per pagare ai dipendenti un sensibile e permanente adeguamento all'inflazione dei loro stipendi", ha spiegato Amhof nella conferenza stampa che ha fatto seguito alla seduta della Giunta provinciale. L'iter per la firma definitiva richiederà ancora circa due mesi.
L'adeguamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025: gli importi aggiuntivi per le mensilità mancanti saranno versati con la prima busta paga successiva all'entrata in vigore dell'accordo.
Per i dipendenti coperti dal contratto collettivo d'intercomparto, l'adeguamento sarà compreso tra 280 e 395 euro lordi al mese per 13 mensilità, a seconda della qualifica funzionale. In media, l'aumento è di poco superiore al 12 per cento.












