"Liberaci dal mal(tempo)": a Bressanone quasi 700 fedeli in processione per invocare il sole
Una processione con le reliquie dei santi Cassiano e Vigilio lungo le strade di Bressanone per pregare per un miglioramento del meteo

BRESSANONE. Il maltempo, le tempeste e la forte instabilità del meteo negli ultimi tempi sono un aspetto che ha fortemente influenzato la vita e l’economia del territorio altoatesino, tra turismo, agricoltura, annessi e connessi.
Ecco perché dai consigli parrocchiali di Tils e Tschötsch a Bressanone è arrivata la proposta di “rispolverare” un’antica tradizione della città altoatesina: una processione per pregare e chiedere il bel tempo; una rogazione (questo il termine nel gergo liturgico) della comunità per le via del paese, partendo dalla cattedrale (in alto nella foto tratta dalla pagina Facebook della diocesi, un’immagine della processione cassiana dello scorso aprile).
E sono stati quasi 700, secondo l’Alto Adige, i fedeli che ieri, sabato 6 luglio, hanno partecipato all’iniziativa, che ha visto alla testa del corteo le reliquie della cattedrale dei santi Cassiano e Vigilio.
Questo tipo di “preghiera per il bel tempo” come detto è una tradizione della diocesi di Bressanone istituita già a partire dal 1800, ma negli ultimi anni si sono svolte solo quattro processioni di questo tipo, nel 1984, nel 1990 e nel 2003. Fa quasi sorridere, ma anche riflettere, il fatto che peraltro 21 anni fa la processione fu organizzata a causa della persistente siccità.














