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Trento
05 gennaio | 16:59

“Piano freddo” della Pat: 48 nuovi posti letto (per 5 giorni) per i senza dimora in vista della riduzione delle temperature

Ad annunciarlo è la Pat: in vista della riduzione delle temperature prevista per i prossimi giorni messi a disposizione ulteriori 48 posti letto tra l'8 ed il 12 gennaio

TRENTO. “Si tratta di un secondo step dell'accoglienza invernale che abbiamo deciso di implementare proprio per dare risposte maggiori alle persone che vivono in strada una condizioni difficile, soprattutto nei prossimi giorni che, in base alle previsioni, saranno piuttosto freddi”. Sono queste le parole con le quali l'assessore alla salute e alle politiche sociali, Mario Tonina, annuncia la messa a disposizione di ulteriori 48 posti letto per i senza fissa dimora tra l'8 ed il 12 gennaio.

 

L'iniziativa, dice la Pat, rientra nell'ambito dello specifico “Piano freddo” coordinato dalla Provincia insieme ai soggetti che compongono il Tavolo per l'inclusione. “Vorrei rivolgere un particolare grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo potenziamento e ai tanti operatori e volontari impegnati quotidianamente in questo settore delicato e difficile”.

 

Il piano a sua volta rientra nella programmazione degli interventi provinciali in materia di grave emarginazione adulta: “Come avvenuto a inizio dicembre 2023 – continua la Pat – è stata incrementata la disponibilità di posti letto nel circuito della bassa soglia per persone senza dimora e questo in relazione alle previsioni meteorologiche, che segnalano il verificarsi di un irrigidimento delle condizioni climatiche a partire dalla prossima settimana. I 48 posti letto aggiuntivi sono attivati nella struttura di Casa San Nicolò, che ha iniziato ad operare il 31 dicembre 2023, e presso l'implementazione degli altri dormitori. I posti letto per il riparo notturno passano quindi da 266 a 314”.

 

“Sono stati numerosi – conclude la Provincia – gli enti del Terzo settore che hanno contribuito alla realizzazione del Piano freddo, mettendo a disposizione le strutture da loro gestite e i propri operatori e volontari per la realizzazione dell'iniziativa. Nel dettaglio: Fondazione Caritas Diocesana, Cooperativa Kaleidoscopio, Associazione Amici dei senza tetto, Villa S. Ignazio, Casa della Giovane, Croce Rossa Italiana, A.T.A.S, Centro Astalli. La Protezione civile del Trentino ha collaborato nel consueto supporto logistico. Il Punto d'incontro continua, per tutto il mese di gennaio, in collaborazione con gli altri enti, a garantire l'apertura domenicale dei servizi diurni”.

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