"Quella di oggi è una struttura sottodimensionata, fatiscente e inadatta", il governatore Kompatscher vola a Roma per chiedere un nuovo carcere
Assieme a Kompatscher anche la senatrice Julia Unterberger e al segretario generale della Provincia Eros Magnago

BOLZANO. “Abbiamo sollecitato ancora una volta il Governo a trovare una soluzione”. Queste le parole del presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, a margine dell'incontro che si è tenuto a Roma , con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari per trattare il tema, annoso, della futura nuova sede della casa circondariale di Bolzano.
Assieme a Kompatscher anche la senatrice Julia Unterberger e al segretario generale della Provincia Eros Magnago.
“Assieme alla senatrice Unterberger, abbiamo sollecitato ancora una volta il Governo a trovare finalmente una soluzione”, ha spiegato il presidente Kompatscher. “Abbiamo rappresentato anche al senatore Ostellari, come avevamo fatto meno di due anni fa con la ministra Cartabia, in visita alla struttura penitenziaria, la difficile realtà del carcere di via Dante: una sede sottodimensionata, fatiscente, inadatta al fine vero della pena, vale a dire la rieducazione del detenuto”, ha aggiunto Kompatscher.
Quello con il sottosegretario alla Giustizia del Governo Meloni è stato un incontro improntato alla massima collaborazione, ma ancora interlocutorio, al quale ne seguiranno altri di natura più tecnica.
È stato rinviato alle prossime settimane, invece, l’incontro in programma sempre per oggi, al Viminale, con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al quale assieme al presidente Kompatscher avrebbero dovuto partecipare la stessa Unterberger e l’assessora alla Sicurezza ed alla prevenzione della violenza, Ulli Mair.













