Sanitari rotti, porte scardinate e pareti imbrattate. Padrin incontra gli studenti: ''Un numero talmente alto di atti vandalici che le parole non bastano più''
Al Rizzarda prima di Natale gli ultimi episodi con danni per decine di migliaia di euro. Oggi l'incontro con gli studenti. Il dirigente scolastico Bee ha presentato un progetto organizzato dall’istituto che coinvolgerà un gruppo di 10-15 studenti durante il quale i ragazzi coordinati da un tutor e da un artigiano locale, lavoreranno in orario extrascolastico per sistemare e riparare i danni: ''Per rendersi conto che riparare è molto più difficile e faticoso che distruggere''

FELTRE. ''Siamo arrivati a un numero talmente elevato di episodi per cui le parole non bastano più. In questa scuola negli ultimi cinque anni sono stati investiti quasi 500mila euro, e poco meno di 100mila euro per migliorare i bagni e rendere più accogliente la scuola''. E al Rizzarda sono stati segnalati diversi e ripetuti atti vandalici, gli ultimi nelle settimane appena prima di Natale a danno proprio dei nuovi bagni realizzati dalla Provincia nei mesi scorsi che sono stati danneggiati con alcuni sanitari rotti, con diverse porte scardinate e distrutte e parenti imbrattate. Il presidente della Provincia Padrin oggi era a Feltre proprio all'assemblea di istituto del Rizzarda convocata nell'aula magna del Colotti di Feltre per affrontare il tema dei vandalismi a scuola. Un problema sempre più diffuso che necessita di interventi severi e prese di coscienza collettive.
''Non sprechiamo le risorse, non sprecate le vostre energie'', ha sottolineato il presidente, rivolgendosi agli studenti. Concetto ribadito anche dal dirigente del servizio edilizia scolastica della Provincia, che ha parlato ai ragazzi di entropia, per spiegare come le conseguenze di qualsiasi azione siano reversibili solo a fronte di un grande impiego di energie e comportano in ogni caso uno spreco.
L’assemblea d’istituto è stata anche l’occasione per andare oltre e promuovere un’azione propositiva da parte della scuola. Il dirigente scolastico del Rizzarda Alessandro Bee ha presentato un progetto organizzato dall’istituto che sarà messo in atto nelle prossime settimane e che coinvolgerà un gruppo di 10-15 studenti. I ragazzi, coordinati da un tutor e da un artigiano locale, lavoreranno in orario extrascolastico per sistemare e riparare i danni, e ridare così vita ai locali che sono stati oggetto di vandalismo.
''Ci si aspetta che questa attività che impegnerà gli studenti nel ripristino dei locali permetta loro di rendersi conto che riparare è molto più difficile e faticoso che distruggere - ha detto Bee, dirigente dell’Istituto Superiore di Feltre, che comprende anche la Sezione “Rizzarda” -.. Ci si attende inoltre che il messaggio venga recepito da coloro che hanno provocato danneggiamenti e possano essere in tal modo sensibilizzati a comportamenti civili''.
''Questa è una grande lezione di impegno e sacrificio che sarà trasmessa ben oltre il gruppo dei ragazzi che si rimboccheranno le maniche - ha detto in conclusione il presidente Padrin -. L’educazione civica del fare, concreta, che affidiamo ai nostri giovani con l’obiettivo di una crescita complessiva dei singoli e della scuola. I ragazzi sono il futuro del nostro territorio e vogliamo che siano responsabili, capaci, attenti''.


















