Sempre più persone in difficoltà anche per gli acquisti a rate. Il messaggio di Don Lino al Rotary Trento
Sempre più famiglie si indebitano anche solo per piccole spese. Don Lino Zatelli è stato ospite del Rotary Club Trento che lo sostiene nelle sue attività a fianco di indigenti e persone bisognose e fatto il quadro della situazione che è sempre più complicata tra problemi psichici, familiari ed economici

TRENTO. Un incontro pregno di contenuti e particolarmente ''vivo'' quello andato in scena lunedì scorso al Grand Hotel Trento in occasione della conviviale del Rotary Club Trento con don Lino Zatelli, da tutti conosciuto oramai da anni come “Don Lino”. Una figura preziosa e centrale per le molteplici attività da lui svolte - con l’aiuto di tanti volontari - presso la Parrocchia di San Carlo Borromeo (in Clarina), alle quali il Club presieduto da Ivone Forno ha sempre dato il suo convinto supporto. Don Lino ha spiegato ai presenti che il suo operato è mosso da una frase di Gesù: “Quello che hai fatto a chi ha bisogno lo hai fatto a me”. Tutto parte da qui.
A lui si rivolgono tante persone con problemi e difficoltà molto diverse, non sempre e non solo di carattere economico. Sempre più spesso, infatti, chiedono aiuto persone in difficoltà psicologiche, familiari o di lavoro. E vengono aiutati tutti, ma non “a pioggia”, come si usa dire. Viene verificato infatti se le persone che si presentano sono trasparenti e sincere, se il bisogno è reale, da cosa è causato il loro attuale stato di indigenza ed in che modo, insieme, si può cercare di uscirne.
Un fenomeno davvero molto preoccupante attualmente è l’indebitamento per eccessivo ricorso al “credito al consumo”: si avverte molto speso l’assoluta inconsapevolezza degli effetti delle iniziative che si intraprendono. Si comprano cose a rate spesso non del tutto necessarie, senza comprendere gli effetti del fatto che, se si saltano le rate da pagare, si entra in una morsa dalla quale difficilmente si riesce ad uscire senza grossi problemi. Questo anche per cifre piccole.
Ma oggi fra chi ha bisogno ci sono anche i padri separati e chi ha perso il lavoro, persone dunque che non riescono a far quadrare i conti di fine mese e che rischiano di finire per strada. La Caritas della “sua” Parrocchia, ha ricordato Don Lino, distribuisce inoltre buoni pasto e pacchi viveri, paga bollette in scadenza ed affitti, medicinali non rimborsabili, spese per rinnovi dei passaporti, spese condominiali, quelle per i trasporti, il costo delle mense e tanto altro. E il supporto fornito non è “spot”; si tratta infatti spesso di aiuti in via continuativa. Ecco quindi l'importanza dell'appoggio di enti quali il Rotary Club Trento e di alcuni soci in via personale, unitamente alle donazioni dei fedeli e dei volontari sensibili al percorso di supporto portato avanti dalla Caritas della Parrocchia senza i quali le attività svolte si dovrebbero interrompere.
L’accorato intervento di Don Lino ed i suoi occhi pieni di speranza e di entusiasmo hanno affascinato tutti i presenti, rendendoli oggi ancor più consapevoli del delicato momento che stiamo passando anche in Trentino.
Per eventuali contributi:
Parrocchia San Carlo Borromeo
Cassa Rurale di Trento
Iban: IT44S0830401806000006060226














