Smottamenti in Trentino, un'auto centrata dalle rocce. Tra frane e chi sposta i cartelli e ignora i divieti l'appello al buon senso e al rispetto delle regole
Non mancano, però, le violazioni ai divieti con transenne che vengono spostate e corriere o mezzi pesanti che poi, dopo lunghe manovre, sono costretti a girare le ruote. Infrazioni anche da parte degli automobilisti. L'appello delle autorità e dei vigili del fuoco è di avere buonsenso e di rispettare le segnaletiche

TRENTO. Pericolo frana e un'altra strada è stata bloccata per ragioni di sicurezza in attesa delle verifiche per analizzare la stabilità del versante. E' una situazione complessa tra l'Altopiano della Vigolana, la Valsugana e l'Alpe Cimbra per gli eventi causati dal maltempo. La viabilità è in crisi tanto che il sindaco di Folgaria, Michael Rech, ha inviato una lettera alla Provincia per chiedere lo studio di interventi compensativi per i danni generati dalle varie chiusure.
Anche qualche momento di paura con un'auto centrata da uno smottamento sulla strada tra Caldonazzo e l'Altopiano della Vigolana. Fortunatamente senza gravi conseguenze per la conducente ma con tanto spavento per l'improvviso crollo e danni alla vettura. Da qui la disposizione di alcuni divieti.
Non mancano, però, le violazioni ai divieti con transenne che vengono spostate e corriere o mezzi pesanti che poi, dopo lunghe manovre, sono costretti a girare le ruote. Infrazioni anche da parte degli automobilisti. L'appello delle autorità e dei vigili del fuoco è di avere buonsenso e di rispettare le segnaletiche.
Non si può transitare sulla strada statale 350 della Folgaria-Val d'Astico, si lavora per ripristinare la viabilità e le opere dopo la grossa frana crollata in località Busatti verso il confine con Lastebasse. Si punta all'apertura prima di Pasqua. Negli scorsi giorni stop sulla statale 349 Val d'Assa Pedemontana Costo all'altezza della località Pian dei Pradi nel Comune di Altopiano della Vigolana. Semaforo rosso anche sulla provinciale 108 della val di Centa per smottamento a valle del centro abitato. Sono in corso le valutazioni di carattere geologico.
Sempre in zona c'è un rischio frana, il materiale è pericolante sotto l’abitato di Centa San Nicolò tra il bivio in località Fontani e Doss per pericolo frana (la strada che dal Bosco scende verso Caldonazzo, per raggiungere Vigolo Vattaro è possibile scendere dalla Fricca, poi dal bar ristorante scendere a Centa e risalire a Pian dei Pradi). E' stato posizionato un estensimetro per monitorare gli spostamenti dello smottamento. In mattinata sono stati eseguiti i primi sopralluoghi e altre valutazioni sono previste nel pomeriggio per istituire un senso unico alternato.
E' disposta anche la chiusura della strada provinciale 133 dir tra località Lochere e intersezione tratto di Monterovere (Menador) per lavori a seguito frana. In Valsugana chiusa la Sp 212 della Roa per la frana nel Comune di Castello Tesino, oltre a quella stagionale del passo Manghen da località Val Trighetta a località ponte Stue. Nelle scorse ore frana sulla strada provinciale 75 del Morello nella zona di Grigno.
In generale le frane sono sempre più frequenti sul territorio e così cambiano collegamenti e viabilità. Altra zona ma enormi criticità nell'Alto Garda. Dopo lo smottamento che ha bloccato la val di Ledro, si lavora sul grosso smottamento avvenuto sulla Gardesana Occidentale nel tratto tra Riva del Garda e Limone all'altezza del collegamento con la Ponale (Qui articolo).














