"Sogna e vai", arriva un nuovo mezzo per esaudire gli 'ultimi desideri' di chi è gravemente malato: "Richieste in crescita, un aiuto importante per le famiglie"
“Sogni e vai” aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare i sogni dei propri cari. Allo stesso tempo “Sogni e vai” contribuisce anche ad evitare l’isolamento dei malati dalla società

BOLZANO. 'Sogni e vai' raddoppia l’impegno per esaudire i desideri. Si tratta di un progetto comune tra l’Associazione Provinciale di Soccorso Croce Bianca e la Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone. Entrambe le associazioni da anni lavorano con persone gravemente malate: da ciò è nata l’idea di coniugare la professionalità e l’esperienza di entrambe le organizzazioni.
L'obiettivo è quello di esaudire i desideri di persone gravemente malate. “Sogni e vai” aiuta le strutture sanitarie e le famiglie, che spesso non hanno né i mezzi né le possibilità, a realizzare i sogni dei propri cari. Allo stesso tempo “Sogni e vai” contribuisce anche ad evitare l’isolamento dei malati dalla società, reinserendoli al centro della stessa, proprio dove si trovavano prima di ammalarsi.
Nei giorni scorsi sono arrivati a servizio del progetto una seconda macchina e 27 nuovi volontari per soddisfare la crescente domanda di viaggi dei desideri. “Molti dei nostri passeggeri vorrebbero trascorrere ancora un po’ di tempo con la famiglia, per festeggiare ad esempio il matrimonio di una nipote o il compleanno di un parente. Spesso capita di ricevere due richieste di viaggio per lo stesso giorno, specialmente in estate, quando ne riceviamo di più rispetto ai mesi freddi. Con il nuovo veicolo possiamo rispondere meglio ai desideri delle persone”, ha spiegato la direttrice della Caritas Beatrix Mairhofer all’inaugurazione ufficiale della seconda macchina di “Sogni e vai”. “Solo l’anno scorso i nostri volontari hanno esaudito 74 desideri e la richiesta continua ad aumentare: era proprio il momento di espandersi”, ha confermato Benjamin Egger, vicepresidente della Croce Bianca. Spesso i viaggi vengono richiesti all’ultimo, quando la situazione di salute dei passeggeri è già molto grave. “In questi casi dobbiamo essere in grado di organizzare il viaggio entro pochi giorni”, spiega Egger.
La maggior parte delle destinazioni richieste si trova in Alto Adige, e alcune non sono facilmente raggiungibili. Spesso si tratta di una piccola cappella, di un laghetto o semplicemente di un luogo particolare in montagna che evoca bei ricordi. “Con la nuova auto sarà molto più facile arrivarci”, spiega Egger. I passeggeri verranno trasportati sulla propria sedia a rotelle, anziché sul lettino come avviene nel modello più grande. “Così andiamo in contro ai desideri di molti passeggeri, la cui condizione fisica consente di stare seduti”, dice Egger.
Anche il team dei volontari ha trovato il rinforzo significativo di 27 nuovi membri che recentemente hanno completato la formazione e hanno preso servizio in “Sogni e vai”. “In totale, ora possiamo contare sull’aiuto di oltre 80 volontari, che sono la parte centrale del servizio. Partecipano con grande impegno, sempre pronti a portare gioia mentre accompagnano i passeggeri con sensibilità e competenza. Senza di loro la nostra macchina non potrebbe muoversi neanche di un metro”, ringraziano Mairhofer ed Egger.
I viaggi dei desideri sono gratuiti per i passeggeri e i loro parenti. Tutte le spese sono coperte dai fondi del servizio, ma soprattutto dalle donazioni, come quelle di “L’Alto Adige aiuta” e del “Lions Club Bolzano Laurin”, che hanno contribuito a finanziare la seconda macchina. “Tutti coloro che sostengono ‘Sogni e vai‘ con donazioni oppure impegnandosi personalmente, danno un contributo prezioso, aiutando a realizzare i desideri più sentiti dei nostri passeggeri e offrendo esperienze meravigliose”, ringraziano Mairhofer ed Egger.













