Stadio Dorigo, siglato l'accordo tra Fondo Comuni Confinanti e Comune di Agordo. Bond: "Luogo di aggregazione sociale e opportunità per gli sportivi"
Oltre 500 mila euro di lavori, finanziati in gran parte dal Fondo comuni confinanti, che andranno a migliorare il campo da gioco secondario, con la posa di un manto erboso sintetico di qualità. "Un intervento volto a garantire la fruizione degli impianti sportivi nell'intero arco dell'anno, anche in presenza di condizioni climatiche difficili"

BELLUNO. E' stata firmata la convenzione tra Comune di Agordo e comitato di gestione Fondo comuni confinanti relativa alla riqualificazione dello stadio comunale "Ivano Dorigo".
Un intervento mirato (il sesto, in provincia di Belluno) finanziato quasi interamente dal Fondo (500 mila euro su una spesa complessiva di circa 540 mila euro): in primis, il rifacimento totale del campo da gioco secondario, con la posa di un manto erboso sintetico di elevata qualità.
Un intervento "volto a garantire, anzitutto, la fruizione degli impianti sportivi nell'intero arco dell'anno, anche in presenza di condizioni climatiche difficili", ha spiegato Dario Bond, presidente del comitato di gestione del Fondo comuni confinanti, ente che si occupa di finanziare la realizzazione di progetti in comuni di confine e contigui in Veneto, Lombardia e nelle province autonome di Trento e Bolzano.
Un progetto di grande valore sociale perché "inserito in un territorio come quello agordino, posizionato al livello della "montagna di mezzo" per il quale l’accesso ai servizi e alle strutture sportive riveste, soprattutto per i nostri giovani, un’importanza ancora maggiore rispetto al fondovalle, dove le opportunità sono maggiori", ha aggiunto.
Bond si è detto soddisfatto del progetto di riqualificazione e determinato a creare qui "un grande hub provinciale in cui i servizi e le strutture siano all'altezza di ospitare non solo le nostre squadre e le famiglie dei nostri ragazzi ma anche, eventualmente, squadre che arrivino da fuori, a livello magari più elevato".
Lo stadio "Dorigo" rappresenta infatti un importante punto di aggregazione per la comunità agordina ma anche un'opportunità "per gli sportivi che lo frequentano a scopo agonistico".













