Dolomiti Bellunesi pronta alla Lega Pro e arrivano 900mila euro per lo stadio di Feltre dal Fondo comuni confinanti
I sindaci hanno approvato, nell’ambito della prossima programmazione strategica 2025-2027 di area vasta, la scheda che riguarda i lavori di riqualificazione dello stadio Zugni Tauro e designato la Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi come soggetto attuatore del prossimo Fondo grandi eventi

BELLUNO. Novecentomila euro per la riqualificazione dello stadio Zugni Tauro di Feltre e designazione della Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi come soggetto attuatore del prossimo Fondo grandi eventi. È quanto deliberato dall’assemblea dei sindaci dei Comuni di prima fascia del Fondo comuni confinanti (Fcc). “Mi complimento con i sindaci che, anche in questa occasione, hanno dimostrato sensibilità per le esigenze del territorio e flessibilità nell’approccio. Il mio compito sarà ora portare le istanze emerse all’unanimità nel Comitato paritetico del prossimo 18 giugno per l’approvazione, condividendo le motivazioni e le finalità degli interventi approvati, che saranno poi monitorati sul fronte del ritorno economico” commenta del presidente del Comitato di gestione Dario Bond.
Due infatti le decisioni assunte all’unanimità. I sindaci hanno approvato, nell’ambito della prossima programmazione strategica 2025-2027 di area vasta, la scheda che riguarda i lavori di riqualificazione dello stadio Zugni Tauro di Feltre per 900 mila euro. “L’intervento riguarda alcune opere di miglioria e completamento dello stadio, come l’installazione dell’impianto di illuminazione, ma anche alcuni interventi inerenti la sicurezza, l’accoglienza e l’ospitalità di atleti e tifosi e l’area degli spogliatoi femminili dedicati agli arbitri - sottolinea il presidente della Provincia Roberto Padrin -. È legato alla prospettiva di far tornare a giocare a Feltre, quanto prima, la Dolomiti Bellunesi, impegnata nel “nuovo” campionato di Lega Pro, ma si inserisce soprattutto nel quadro più ampio dell’impiantistica sportiva ed è funzionale anche ad altre società e discipline, come l’atletica leggera, ospitata sulla pista dello Zugni Tauro in occasione di vari eventi”.
L’assemblea ha poi deliberato il via libera alla modifica della scheda che individua nella Fondazione Dmo il soggetto attuatore (in vece della Provincia) per il prossimo Fondo grandi eventi. “Si tratta - prosegue Padrin - di una scelta ponderata e condivisa con il presidente del Fcc che consente un’importante sinergia con le risorse già allocate e una tempestività d’azione e quindi, auspicabilmente, risultati migliori di quelli già ottenuti in passato. Il nuovo Fondo avrà una dotazione complessiva di 2,8 milioni, di cui 2 milioni dal Fcc, 500 mila euro dalla Regione e 300 mila dalla Camera di Commercio di Treviso e Belluno Dolomiti, cui va il nostro sincero ringraziamento per il prezioso sostegno”.












