Truffa del finto carabiniere, donna 61enne riesce a sventarla: carabinieri sulle tracce dei responsabili
Il finto carabiniere aveva riferito che la sorella della vittima era stata coinvolta in un grave incidente stradale, avendo investito un pedone, e che per evitare il suo arresto sarebbe stato necessario l'immediato pagamento di una cospicua somma di denaro

BOLZANO. Tenta di truffare una 61enne ma la vittima riesce a sventare il raggiro. E' successo ieri a Laives e protagonista della vicenda è una donna.
La pensionata è stata contattata telefonicamente da un uomo che si spacciava per carabiniere. L'individuo ha riferito che la sorella della vittima era stata coinvolta in un grave incidente stradale, avendo investito un pedone, e che per evitare il suo arresto sarebbe stato necessario l'immediato pagamento di una cospicua somma di denaro.
Tuttavia, la donna, sospettando che si trattasse di una truffa, ha mantenuto la calma e, invece di lasciarsi sopraffare dall’ansia, ha preso tempo, fingendo di collaborare per ottenere ulteriori informazioni.
Questo atteggiamento le ha permesso di far desistere il truffatore, il quale ha infine interrotto la chiamata dopo alcuni vani tentativi di pressione.
Successivamente, la pensionata ha subito contattato le forze dell’ordine, permettendo ai carabinieri della Stazione di Laives di intervenire. Sono in corso le indagini dei Carabinieri di Laives ed Egna, al fine di individuare i responsabili.
"Il miglior consiglio che possiamo dare in casi di questo tipo," ha dichiarato il comandante della compagnia carabinieri di Egna Federico Seracini "è di non cedere alla pressione del momento, ma piuttosto di chiamare immediatamente i propri familiari o, in caso di dubbio, di rivolgersi direttamente al 112, il numero unico di emergenza, per fare le opportune verifiche."














