Uccise George e Milady, le caprette mascotte dell'asilo: trovati i resti un un bidone. Luca Zaia: "Sconvolgente e inaccettabile, troviamo i responsabili"
Il ritrovamento a due settimane dalla scomparsa degli animali. Ad intervenire sulla vicenda anche il governatore Luca Zaia: "Gesto crudele e vigliacco. Chi spiega quanto accaduto a questi bambini?"

TEZZE DI PIAVE. Si è conclusa nel peggiore dei modi la vicenda delle due caprette George e Milady, scomparse da circa due settimane dalla scuola dell'infanzia e nido integrato di Tezze di Piave, in provincia di Treviso.
I resti di uno dei due animali, vere e proprie mascotte della scuola e che facevano parte della sua fattoria didattica, sono stati infatti rinvenuti in un bidone in un comune limitrofo.
Tornando alla scomparsa delle caprette, per cui era stata sporta denuncia, a lanciare l'allarme era stata la stessa scuola (articolo qui) con un post social in cui si invitava chiunque avesse informazioni a riguardo a mettersi in contatto contatto con l'istituto.
Ora però è arrivata la brutta notizia che ha scosso anche il paese, dal momento che George e Milady erano molto amate dalla comunità oltre che dai bambini della scuola.
Ad intervenire sulla vicenda, attraverso i suoi canali social, anche il governatore del Veneto Luca Zaia.
"La notizia dell'uccisione di George e Milady, le due caprette tanto amate dai bambini della scuola d'infanzia di Tezze, è sconvolgente e inaccettabile" scrive il governatore, che specifica: "È un gesto crudele e vigliacco, che ferisce soprattutto questi piccoli che avevano un legame speciale con questi animali. Chi glielo spiega quanto accaduto a questi bambini? Ora troviamo i responsabili. È fondamentale che si indaghi a fondo e chi ha ucciso le caprette sia chiamato a rispondere delle proprie azioni".













