"Un nuovo camper attrezzato ad ambulatorio mobile", la novità di Lilt: "Per portare le attività di prevenzione e di diagnosi precoce più vicino alle persone"
Dotato di un'area segreteria e accoglienza e di un locale dedicato esclusivamente alle attività ambulatoriali, il camper si presenta come un vero e proprio piccolo spazio medico. Vi si potranno svolgere visite di diagnosi precoce e, grazie all'ecografo portatile che sarà a bordo, si potranno fare anche esami in modo più approfondito

TRENTO. Un nuovo camper attrezzato ad ambulatorio mobile. E' questa la novità introdotta da Lilt, che negli scorsi giorni ha presentato il mezzo a quattro ruote "per portare le attività di prevenzione e di diagnosi precoce più vicino alle persone".
Nel 2023 Autostrada del Brennero spa ha infatti voluto fare una generosa donazione a Lilt, scegliendo una realtà che lavora in Trentino e nelle province di Bolzano, Verona, Mantova, Reggio Emilia e Modena situate lungo la tratta autostradale. Sono stati destinati 400mila euro all’acquisto di un ambulatorio mobile da utilizzare in condivisione fra le sei associazioni e ad ognuna è stato donato un ecografo ad elevate prestazioni tecniche.
Dotato di un’area segreteria e accoglienza e di un locale dedicato esclusivamente alle attività ambulatoriali, il camper si presenta come un vero e proprio piccolo spazio medico. Vi si potranno svolgere visite di diagnosi precoce e, grazie all’ecografo portatile che sarà a bordo, si potranno fare anche esami in modo più approfondito. Il mezzo sarà molto utile per proporre campagne e attività di prevenzione primaria nelle zone più periferiche e nelle valli: momenti di sensibilizzazione sull’importanza di non fumare, su cosa significhi seguire una corretta alimentazione e sulla promozione di un sano stile di vita.
Sarà poi un luogo d’incontro, in cui Lilt, con i suoi professionisti e volontari, si metterà a disposizione per ascoltare i bisogni di ciascuno e per accogliere le singole necessità.
"Non mi stancherò mai di dire quanto sia fondamentale che ognuno segua le regole della prevenzione primaria nella vita di tutti i giorni. E il ruolo di Lilt è far arrivare questo messaggio a più persone possibili", ha dichiarato Mario Cristofolini, presidente della Lilt trentina.
"È importante anche incentivare la diagnosi precoce, perché riscontrare un tumore quando è ancora piccolo può voler dire poter agire con terapie meno invasive e spesso più efficaci. Siamo molto grati ad A22, che con il suo gesto ha dimostrato grande apprezzamento per l’impegno di Lilt e fiducia nei nostri confronti", ha concluso.


















