Atti sessuali con la nipotina 12enne, condannato lo zio: dovrà scontare 5 anni e 4 mesi
L'uomo aspettava che la madre uscisse di casa per andare al lavoro, la vicenda è stata scoperta dalla sorella che ha fatto scattare immediatamente la denuncia

TRENTO. Riusciva a intrufolarsi nella sua cameretta mentre dormiva per infilarsi sotto le coperte e toccarle le parti intime, ma anche a coinvolgerla in veri e propri atti sessuali dicendole che erano “affetto e amore”.
È una storia terribile quella che ha vissuto una bambina di 12 anni che vive con la sua famiglia in Trentino. A finire, nelle scorse ore, condannato è lo zio, che deve scontare 5 anni e 4 mesi per atti sessuali con minorenne.
La vicenda è iniziata a partire dalla fine del 2016 e l'uomo avrebbe abusato della bambina (che oggi ha circa 20 anni) fino al 2018.
Per due anni la minore è stata costretta a subire gli approcci morbosi dello zio e gli atti sensuali, frequenti e insistenti. L'uomo, che all'epoca dei fatti viveva sotto lo stesso tetto della bambina, aspettava che la madre lasciasse la casa per diventare quell'orco che si nasconde spesso fra le mura domestiche.
L'uomo, affinché la piccola non raccontasse nulla, l'aveva anche minacciata. A scoprire quello che stava accadendo è stata la sorella ed immediatamente è scattata la denuncia contro lo zio.
Le indagini hanno svelato l'intera terribile storia. L'uomo ora è stato condannato e dovrà anche dare 100 mila euro di danni alla ragazza.














