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Belluno
17 agosto | 08:41

"Camperisti cafoni? No, scorretto abbinare al comportamento di una persona il veicolo che utilizza", l'associazione: "Azioni mediatiche che scatenano odio contro la categoria"

Nota dell'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti dopo la pubblicazione del video dell'uomo che a Cortina si faceva una doccia sotto una grondaia dopo aver parcheggiato l'autocaravan: "I comportamenti in violazione di legge non variano a seconda del veicolo che uno utilizza: ci rivolgiamo al sindaco, prenda provvedimenti anche per la sicurezza dei cittadini"

"Camperisti cafoni? No, scorretto abbinare al comportamento di una persona il veicolo che utilizza"
di Redazione

CORTINA D'AMPEZZO. "Cogliamo l’occasione per precisare che in ogni situazione è da evitare di abbinare il comportamento di un essere umano al veicolo che utilizza perché i comportamenti in violazione di legge non variano a seconda del veicolo che uno utilizza".

 

Parte da questa considerazione una lunga replica dell'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti ai recenti articoli riguardanti alcuni episodi avvenuti negli ultimi giorni nella zona di Cortina d'Ampezzo: a far arrabbiare l'associazione, in particolare, il video che ritraeva un uomo farsi una doccia sotto una grondaia

 

"Il violare la legge, facendosi una doccia su un suolo pubblico oppure altra azione in violazione di legge, non dipende dal veicolo (motocicletta, velocipede, moto, ciclomotore, autocaravan, monopattino, autotreno, eccetera) con il quale arriva in un luogo. Quindi, inserire nel titolo o nel testo di un’azione perpetrata in violazione di legge da un essere umano il tipo di veicolo induce i lettori ad attribuire a tutti coloro che lo utilizzano un comportamento esecrabile, scatenando odii e pericolose discriminazioni in violazione di legge verso tutti i proprietari di detti veicoli".

 

"Da parte nostra - riprende il comunicato dell'Associazione - riteniamo doveroso ricordare che il racconto inerente la doccia in pubblico non è il primo e non sarà l’ultimo, a prescindere che tipo di veicolo usa una persona tanto che la stessa Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti , sempre pronta a collaborare con le Pubbliche Amministrazioni, non lo ha mai nascosto e un esempio similare dove una persona che parcheggiata l’autocaravan in un parco pubblico, invece di farsi la doccia nel bagno che c’è all’interno di ogni autocaravan, aveva appeso al vicino albero un sacco pieno d’acqua e si faceva la doccia sotto l’albero, pubblicato su ben due numeri della rivista inCAMPER edita dall’associazione". 

 

Il dito poi viene puntato contro il sindaco di Cortina d'Ampezzo Gianluca Lorenzi al quale vengono poste alcune domande: "Le risposte - evidenzia Pier Luigi Ciolli, portavoce dell'Associazione - saranno utili a tutti i lettori e ai concittadini". 

 

E allora si vuole sapere quali azioni attiverà il sindaco per sanzionare il comportamento della persona che si è fatta la doccia sotto la grondaia e cosa prevedono le norme civili e penali a carico di chi dovesse imitare simili azioni. Poi subentrano delle questioni legate alla sicurezza stessa di quella grondaia. "Cosa prevedono le norme comunali riguardo alle caratteristiche tecniche per l’installazione di grondaie che il proprietario o un condominio deve rispettare, e quali sono le sanzioni per coloro che non le rispettano o non collegano una grondaia alla fognatura a terra? Infatti, la videoripresa evidenzia che tale grondaia, essendo soggetta un copioso scarico dell'acqua piovana che fuoriuscendo da un’altezza di oltre 7 metri potrebbe danneggiare una persona che camminando sul lato strada, per vari motivi (cattiva visibilità, visibilità impedita da un grande ombrello, la fretta, eccetera) sarebbe investita da una doccia fredda tale da procurargli danni e lesioni fisiche, se non addirittura procurarne la morte perché colpita da un sasso o da altro oggetto contundente che, depositatosi nella grondaia, la pressione dell’acqua lo fa precipitare di sotto". 

 

"Quali immediate azioni - insiste l'Associazione - ha attivato o attiverà l’Ufficio Tecnico del Comune al fine di verificare quanti edifici in tutto il territorio scaricano dalle grondaie le acque pluviali direttamente a terra e non in fogna? Intervento che riteniamo urgente per tutelare la sicurezza pubblica e che investe anche la sicurezza stradale visto che, nel caso in esame, potendo una persona camminare liberamente lungo un edificio, potrebbe essere soggetta a ferite o morte, attivando a carico del gestore della strada responsabilità civili e penali. Infatti, è altresì noto che la conformazione di una strada o marciapiede, investiti da un flusso d’acqua trasversale, attivano sicuramente una insidia stradale che può essere causa di danni materiali e fisici a chi è in circolazione stradale e la responsabilità ricade sempre sul gestore della strada".

 

E infine, "quali immediate azioni attiverà o ha già attivato la Polizia Locale per l’acquisizione dei filmati al fine di sanzionare detta persona identificabile dalla targa dell’autocaravan? Intervento che riteniamo utile per ricordare al trasgressore le norme in vigore nonché i rischi che ha corso e che potevano causargli gravi lesioni se non addirittura la morte".

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