Clonazione carte carburante, scoperti 21 episodi: pin e matricole carpiti con sofisticati dispositivi elettronici, danno alle aziende di 140 mila euro
La scoperta in seguito ad una complessa indagine con la quale è stata stroncata l'organizzazione criminale, prelevati 80 mila litri di carburante

CAVALESE. I carabinieri di Cavalese hanno scoperto 21 clonazioni di carte carburante, con un danno alle aziende di circa 140 mila euro.
La scoperta è avvenuta a seguito di una complessa indagine nell'ambito di un'operazione con la quale era stata stroncata un'organizzazione criminale dedita alla clonazione delle carte, con i reati che sono stati commessi tra Italia, Romania e Spagna.
Dagli accertamenti, i militari hanno appurato che con l'utilizzo di sofisticati dispositivi elettronici "skimmer" venivano carpiti matricole e pin delle schede che venivano utilizzate nelle colonnine monitorate.
Come detto, il danno alle aziende è ingente a ammonta a circa 140 mila euro, equivalenti a 80 mila litri di carburante.














