Codice della strada, pioggia di multe: a Trento 82 automobilisti colpiti dalle nuove sospensioni della patente, ma gli incidenti non calano: "Attenzione alle distrazioni"
L'inasprimento delle sanzioni non sembra aver portato i cittadini ad un maggiore rispetto delle regole. L'esempio è quello dell'uso del cellulare alla guida. Non calano gli incidenti: sono 175 quelli avvenuti dal 14 dicembre 2024 all'1 aprile 2025 mentre nello stesso periodo dell'anno prima erano stati 180. Il comandante della polizia locale di Trento: "L'utente della strada deve cercare di adeguarsi alle nuove regole"

TRENTO. Le nuove regole contenute nel codice della strada e l'inasprimento delle sanzioni hanno già portato ad un vero e proprio boom di sanzioni anche a Trento e nei comuni della Val d'Adige.
L'impatto della riforma del codice voluta dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini ed entrata in vigore il 14 dicembre del 2024, invece, non si è visto sugli incidenti, nonostante il suo promotore abbia spesso sostenuto che siano diminuiti proprio grazie alle novità introdotte.
I dati sono quelli che ci sono stati forniti dalla Polizia Locale di Trento. Considerando il periodo di tempo dal 14 dicembre 2024 all'1 aprile 2025 il numero di incidenti è stato di 175. Se prendiamo lo stesso lasso di tempo dell'anno prima, però, gli incidenti erano stati 180. Il valore, quindi, è rimasto pressoché invariato.
A crescere sembrano essere state solo le multe e le sospensioni delle patenti complice l'inasprimento delle sanzioni che però non ha portato i cittadini ad un maggiore rispetto delle nuove regole.
Possiamo considerare le due principali novità. La prima è quella dell'utilizzo del casco con i monopattini che con le nuove norme sono stati sottoposti ad una rigida regolamentazione. Fino ad oggi sono state 40 le sanzioni, di circa 50 euro ognuna, quelle date a Trento e nei comuni della Val d'Adige.
C'è poi l'inasprimento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare alla guida. Il nuovo codice della strada, infatti, prevede per chi usa il cellulare una sospensione della patente da 15 a 60 giorni con multe che vanno da 250 a 1.000 euro (prima erano tra i 165 e i 660). “Ci aspettavamo in via teoria – ci spiega Alberto Adami, comandante della polizia locale di Trento – un calo delle infrazioni ma così non è stato”. In questi primi tre mesi, infatti, sono state almeno 65 le sanzioni date.
Rilevante è anche il numero delle cosiddette “mini-sospensioni” che sono sempre state introdotte con il nuovo codice della strada. A Trento ci sono state ben 82 sospensioni a partire dal 14 dicembre scorso.
La novità, in questo caso, è quella per chi ha meno di 20 punti sulla patente: se vengono commesse alcune infrazioni c'è la sospensione che dipende dal numero di punti che si hanno nella patente e può andare dai 7 fino ai 10 giorni.
“L'utente della strada – è il commento del comandante Adami – deve cercare di adeguarsi alle norme del codice della strada e alle novità che sono state introdotte. Deve stare attento alle distrazioni che possono portare danni a sé stessi a anche alle altre persone”.


















