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Trento
23 settembre | 18:55

Da una vecchia merceria a un sogno che profuma di miele, vino, cultura e tanto altro: a Lavis nasce 'Vibrissa' di Marina Ruocco: "Voglio dare voce ai piccoli produttori"

“Vibrissa” non è solo un negozio, ma un punto di riferimento per chi vuole riscoprire i sapori autentici del territorio. Tra i prodotti in vendita si trovano il miele dell'Apicoltura Roberta Butterini, le marmellate di Biodebiasi, le salse e i pesti di Berry House, i sidri di Floribunda e Apple Blood, e naturalmente i vini selezionati della Val di Cembra

Da una vecchia merceria a un sogno che profuma di miele, vino
di Giorgia de Santis

LAVIS. Un negozio come spazio culturale per dare voce ai piccoli produttori locali: questo è l’obiettivo di Marina Ruocco, una neo-imprenditrice di 30 anni, che ha inaugurato nel centro di Lavis, “Vibrissa”, un piccolo negozio di regalistica che vende prodotti di nicchia locali trentini ma anche fuori regione.

 

Originaria di Belluno, Marina si trasferisce in Trentino dieci anni fa per lavoro. Dopo un po' di esperienza nel mondo della ristorazione e nella cantina Corvée di Cembra, dove si avvicina al mondo dei vini, nasce in lei l’idea di un negozio che possa far scoprire nuovi prodotti poco conosciuti al pubblico e trovare un luogo dove poterli raccontare: “La mia idea era quella di creare un negozio che proponesse prodotti di nicchia di piccole aziende locali e fuori regione – spiega Marina – dove la gente potesse trovare sempre tante novità, tra miele, sidro, prodotti low alcool come il Kombucha, vini e birre regionali

 

“Vibrissa” non è solo un negozio, ma un punto di riferimento per chi vuole riscoprire i sapori autentici del territorio. Tra i prodotti in vendita si trovano il miele dell'Apicoltura Roberta Butterini, le marmellate di Biodebiasi, le salse e i pesti di Berry House, i sidri di Floribunda e Apple Blood, e naturalmente i vini selezionati della Val di Cembra. Una selezione di prodotti che raccontano la passione e il lavoro di piccole realtà, a cui Marina ha deciso di dare spazio.

 

L’intento è di farne anche un luogo di socialità e cultura, dove i clienti possano fare un’esperienza più profonda e coinvolgente, tra vendita e socialità: “Il mio scopo è fare del mio negozio un ritrovo anche culturale, come le botteghe di un tempo dove le persone possono venire anche solo per fare due chiacchiere – sottolinea la giovane imprenditrice – in programma ci sono eventi di assaggio, laboratori per bambini, ma anche incontri dove i produttori avranno l’opportunità di presentare i propri prodotti e farsi conoscere meglio direttamente ai consumatori”.

 

Una sfida personale che mira a diffondere una nuova cultura del cibo e del bere per far comprendere meglio alle persone i prodotti che consumano, dalla loro provenienza fino alla lavorazione.

 

Una scelta coraggiosa, quella presa da Marina che ha scelto di aprire a Lavis, dove la crisi del commercio si stava facendo sentire da tempo, e la sua nuova apertura è un segnale positivo per un ritorno al movimento e alla vitalità del centro: “Lavis mi è sembrato un buon compromesso tra città e paese, ho visto che qui c’era una bella vita di comunità dove fare rete è molto importante, e per aprire un nuovo negozio mi sembrava una bella idea

 

Uno spazio trovato per caso nella vecchia merceria “La casa della Lana” di via Matteotti, che per quasi 40 anni è stata una bottega di riferimento per tanti abitanti di Lavis. Dopo una chiusura di nove anni, Marina dona una nuova vita mantenendo un legame con il passato, ma guardando anche al futuro: “Sono stata molto fortunata, l’amministrazione comunale mi è stata molto vicina e mi ha seguita passo dopo passo, ho visto una rete di supporto davvero positiva. La risposta della comunità è stata entusiasta dell’idea di portare qualcosa di nuovo, e questo mi ha convinto che Lavis fosse il posto giusto per aprire la mia attività”.

 

Il piccolo grande sogno di Marina così diventa realtà, che lascia un messaggio anche alle nuove generazioni : “Mi piacerebbe che tutti avessero un po' più di coraggio, perché è difficile lanciarsi e spesso fa paura, come ce l’ho avuta io, in fondo non puoi mai sapere come può andare a finire – racconta Marina – ma sono convinta che se ci si impegna se si lotta fino in fondo con entusiasmo, quest’ultimo viene trasmesso anche alle persone ed è più facile in questo modo fare rete e collaborare per trasformare i propri progetti in realtà”.

 

Un messaggio di speranza che ha trovato supporto anche nella parole del sindaco di Lavis Luca Paolazzi: “Sono molto felice che apra una nuova attività nel centro storico di Lavis, l’apertura di nuovo spazio commerciale è anche un nuovo spazio di vita, un nuovo tassello per la creazione di reti di comunità, e Vibrissa amplia l’offerta commerciale del paese, per questo auguro a Marina Ruocco la massima fortuna e la ringrazio per aver deciso di investire nella nostra piccola cittadina”.

 

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