''Con un po' di coraggio e voglia di fare, a qualsiasi età i sogni possono diventare realtà'', storia di Silvia Diena che a 59 anni ha un locale tutto suo, 'buono come il pane'
Un localino che era chiuso da un anno, a Rovereto, e l'occasione di lavorare per il panificio Tecchiolli ad Aldeno per imparare e farsi conoscere. Quindi l'occasione che aspettava da una vita: ''Ho deciso di offrire prodotti tipici del territorio come le marmellate della Vigolana, uova biologiche di Brentonico, farine per polenta del Garda, ma anche un’offerta per celiaci, senza dimenticare il pane, le focacce e la pasticceria di Tecchiolli''

ROVERETO. Non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni, e Silvia Diena, una signora di 59 di Aldeno, lo sa molto bene. Quel sogno, nel cassetto da tempo, si è concretizzato il 15 settembre, con l’apertura del suo panificio “Da Silvia tutto… buono come il pane!” in via Magazol 12, a Rovereto. Un passo che rappresenta non solo una realizzazione personale, ma anche un atto di coraggio, in un momento in cui molte piccole realtà locali stanno lottando per sopravvivere.
Nata e cresciuta a Milano, Silvia ha sempre avuto il sogno di aprire un’attività tutta sua. A 23 anni, per amore, si trasferisce in Trentino, dove sposa Stefano, e inizia a lavorare al suo fianco coltivando piantine da orto per la sua azienda agricola: “Per i primi quindici anni ho aiutato mio marito nella sua azienda agricola, dove vendevo le nostre piantine ai clienti – racconta Silvia -. Ho sempre amato lavorare con il pubblico e il mio sogno è sempre stato quello di avere un negozio tutto mio dove poter entrare in contatto diretto con le persone”.
Nella primavera del 2025, arriva l’occasione grazie ad Adriano Tecchiolli, responsabile commerciale dell’estesa rete di panifici del Trentino: “Ho lavorato al panificio Tecchiolli di Aldeno per un paio di mesi, tra maggio e giugno – racconta la neo imprenditrice – dove ho conosciuto Adriano, con il quale ho condiviso il mio piccolo grande sogno. Dopo aver acquisito l’esperienza necessaria, mi ha supportato e posso contare sui suoi prodotti, dal pane alla pasticceria”.

Con il sostegno del marito Stefano, Silvia trova un piccolo locale a Rovereto, chiuso da un anno, che in passato ospitava uno studio fotografico. Hanno lavorato intensamente per due mesi per poterlo riadattare, mantenendo l’arredo dello studio ma trasformandolo in uno spazio accogliente per il panificio.
“Non c’era nessuno che potesse fermarmi – spiega Silvia - sento di avercela fatta, perché questo era tutto quello che volevo. Molte persone dicono che alla mia età mettersi in gioco in questo modo è pericoloso, che dovrei solo andare in pensione, ma non è mai troppo tardi, soprattutto se la voglia di fare è tanta, non mi sento ancora pronta a fermarmi”.
Il 15 settembre, ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo panificio “Da Silvia tutto… buono come il pane!”, mettendo in gioco sé stessa e andando contro a un momento dove tanti piccole realtà trentine stanno chiudendo: “ Ho deciso di offrire prodotti tipici del territorio – continua Silvia - come le marmellate della Vigolana, uova biologiche di Brentonico, farine per polenta del Garda, ma anche un’offerta per celiaci, senza dimenticare il pane, le focacce e la pasticceria di Tecchiolli”.
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La scelta di Silvia è quella di tornare alle radici, a un tempo in cui i negozi erano luoghi di incontro e dialogo, molto più che semplici punti vendita: “In una realtà dove ora si va sempre al supermercato, con code interminabili per prendere prodotti molto spesso decongelati, ho scelto di tornare indietro nel tempo, dove i piccoli negozi erano più vicini e attenti al cliente, ma dove soprattutto si creava un bellissimo spazio di dialogo”.
Forte dei complimenti dei clienti, e soddisfatta del bellissimo riscontro avuto, dopo aver aperto solo da pochi giorni, Silvia lascia un bellissimo messaggio di coraggio: “Quello che vorrei trasmettere con la mia storia è che è meglio fallire che non provarci mai. Non bisogna mai lasciare nulla di intentato, con un po' di coraggio e tanta voglia di fare, anche alla mia età i sogni possono diventare realtà”.












