Dal bonus psicologo (che non sarà disponibile in Trentino), al bonus asili nido: in autunno sussidi per oltre 2 miliardi
Non mancano però le criticità: dai fondi insufficienti, come nel caso del Bonus psicologo. Ci sono poi limiti e condizioni che restringono la platea dei beneficiari

TRENTO. Bonus e sussidi per un valore oltre due miliardi. A fare i conti è Assoutenti che riassume l'elenco dei contributi di cui le famiglie possono beneficiare, prestando però attenzione alle nuove condizioni e ai diversi requisiti previsti.
"Si apre la stagione autunnale dei bonus, strumento che, se utilizzato in modo corretto, può contribuire ad aiutare le famiglie in difficoltà", spiega il presidente Gabriele Melluso. "Non mancano però le criticità: dai fondi insufficienti, come nel caso del Bonus psicologo i cui stanziamenti potranno coprire poco più di 6mila domande, ai ritardi dei decreti attuativi, come nel caso dell'incentivo per gli elettrodomestici. Ci sono poi limiti e condizioni che restringono la platea dei beneficiari".
Per quanto riguarda il bonus psicologo, gli importi variano in base alla fascia reddituale: fino a 1.500 euro per chi ha un Isee inferiore a 15mila euro; 1.000 euro per chi è nella fascia tra 15 e 30mila euro; 500 euro per chi ha un Isee tra 30 e 50mila euro. Il contributo massimo copre sedute da 50 euro l'una, con erogazione diretta al professionista. Attenzione però perchè (come illustrato in questo articolo) in Trentino la Provincia ha deciso di fare a meno del bonus psicologo.
Vi è poi il bonus asili nido, il cui valore varia a seconda del reddito e della data di nascita dei bambini. Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024 da 1.500 euro (Isee minorenni superiore a 40mila euro) a 3.000 euro (Isee fino a 25mila euro). Per i bambini nati dopo il 1° gennaio 2024 fino a 3.600 euro annui (Isee minorenni inferiore ai 40mila euro).
Prevista a ottobre la partenza del bonus auto elettrica. L'incentivo è diretto a cittadini e microimprese che acquistano una auto elettrica rottamando una vecchia vettura. L'importo del bonus è di 11mila euro con Isee fino a 30mila euro, 9mila euro con Isee tra i 30 e i 40mila euro. Per le microimprese l'importo dell'incentivo coprirà fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo con un massimale di 20 mila euro. Per ottenere il bonus è necessario rispettare una serie di condizioni: rottamare un'auto con motore fino a Euro 5, acquistare una vettura elettrica con prezzo massimo fissato a 35 mila euro Iva esclusa (42.700 euro Iva inclusa), risiedere in un'area urbana funzionale individuata dall'Istat.
Per il bonus elettrodomestici per il 2025 sono stati stanziati 50 milioni di euro ma per la partenza si aspetta il decreto attuativo. L’agevolazione copre fino al 30% del costo di un elettrodomestico, con un limite massimo di 100 euro per ciascun prodotto. Il limite è elevato a 200 euro per le famiglie con Isee inferiore a 25mila euro. Il bonus è valido solo per alcune tipologie di elettrodomestici, che devono essere stati realizzati in Europa e rispettare determinati requisiti energetici. Ad esempio: lavatrici e lavasciuga devono avere classe energetica A o superiore, forni di classe energetica A o superiore, cappe da cucina di classe B o superiore, lavastoviglie di classe C o superiore, asciugabiancheria di classe C o superiore, frigoriferi e congelatori di classe D o superiore, piani cottura conformi ai limiti previsti dal Regolamento Ue 2019/2016.
Per il bonus sport sono invece stati stanziati 30 milioni di euro. È un contributo per le famiglie ai fini della partecipazione dei figli a corsi sportivi e attività ricreative extra-scolastiche, pari a 300 euro per figlio. È riservato ai nuclei con Isee minorenni fino a 15mila euro e con figli di età compresa tra 6 e 14 anni. Ogni famiglia potrà richiedere l'agevolazione per un massimo di due figli
Si parla, infine della carta "Dedicata a te", un contributo economico di 500 euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità a favore dei nuclei familiari con Isee non superiore a 15mila euro annui. A differenza degli altri anni non possono accedere al beneficio i nuclei familiari che percepiscono altri sussidi quali assegno di Inclusione; Carta acquisti; Naspi, Dis-Coll, indennità di mobilità; Cassa Integrazione Guadagni o altre forme di sostegno per disoccupazione.


















