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| 19 lug 2025 | 12:37

Debilitata e con un'ala spezzata, lo straordinario salvataggio di un'aquila reale (VIDEO): ecco le immagini dell'intervento

Fondamentale è stato l'impegno di tutte le persone che, con grande sensibilità, si sono attivate. A recuperare l'animale sono stati gli agenti della polizia provinciale di Brescia. All'aquila è stata riscontrata una frattura consolidata all'ala destra ed una debilitazione in atto che, se non fosse stata recuperata, avrebbe potuto portare l'aquila a morte sicura

Debilitata e con un'ala spezzata, lo straordinario salvataggio di un'aquila reale: ecco le immagini dell'intervento

BRESCIA. Un'escursione tra i sentieri del Monte Spino nell'Alto Garda si è trasformata in un’imprevedibile missione di salvataggio per un esemplare adulto di aquila reale. Il maestoso rapace, simbolo delle vette alpine, giaceva a terra ferito, incapace di volare.

 

La prima segnalazione è arrivata ieri pomeriggio attorno all'una alla Centrale Operativa della Polizia Provinciale. Un escursionista ha immediatamente avvisato di aver visto a terra un grosso rapace. Incredulo per questo inaspettato incontro, ha iniziato a filmarlo avvicinandosi con cautela fino a quando, a pochi metri di distanza, l'animale, con un piccolo e difficoltoso volo, si è lanciato nel pendio boscoso sottostante il sentiero.

La segnalazione giunta alla centrale è arrivata anche all'ex agente della Polizia Provinciale, da pochi giorni in pensione, residente in zona e conoscitore di quelle montagne. Immediatamente, quest'ultimo si è messo in contatto con il Rifugio Pirlo allo Spino, chiedendo un supporto a presidiare la zona dell'avvistamento fino all'arrivo degli agenti della Polizia Provinciale di Brescia.

Una pattuglia in poco tempo è arrivata al passo dove, dopo aver lasciato il mezzo di servizio, si è incamminata lungo il sentiero per raggiungere la zona segnalata. Dopo essersi inoltrati nel bosco, gli agenti sono riusciti a trovare il grosso rapace e, dopo averlo spinto verso un cespuglio, sono riusciti a bloccarlo e a recuperarlo.

Raggiunto il mezzo di servizio, il magnifico esemplare di aquila reale adulta è stato messo in sicurezza in un'apposita cassa e subito trasportato al Centro Recupero Animali Selvatici di Valpredina a Cenate (BG). A prendersi cura dell'aquila è stato il dottor Mauri.

 

All'aquila è stata riscontrata una frattura consolidata all'ala destra ed una debilitazione in atto che, se non fosse stata recuperata, avrebbe potuto portare l'aquila a morte sicura.

 

Fondamentale, quindi, è stato l'impegno di tutte le persone che, con grande sensibilità, si sono attivate. “Un plauso ai miei agenti in servizio ed in quiescenza, che con grande professionalità e senso del dovere hanno recuperato e consegnato al Cras il magnifico animale, che sarà curato, riabilitato e rimesso in libertà” ha spiegato il comandante Dario Saleri.

 

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