Diritti, l’appello di Arcigay, Agedo e Zona Franca ai candidati alle comunali. Ecco chi ha aderito, Ianeselli: "Avanti con l'impegno per affermare la libertà delle persone"
L'iniziativa di Arcigay del Trentino, Agedo Trentino e Zona Franca, attraverso una nota stampa, hanno fatto conoscere quali sono stati i candidati che hanno aderito. Shamar Droghetti: "E' fondamentale che la politica locale si assuma la responsabilità di proteggere e promuovere l’inclusione. Abbiamo chiesto azioni concrete e visibili: la risposta di tante persone candidate ci conforta, ma resta chiaro che vigileremo affinché gli impegni sottoscritti non restino promesse elettorali

TRENTO. “Una politica più attenta alle persone”, questo è l'appello che è arrivato in vista delle elezioni comunali del 4 maggio, da Arcigay del Trentino, Agedo Trentino e Zona Franca che hanno chiesto alle persone candidate di sottoscrivere un documento programmatico con alcune proposte per la promozione dei diritti civili e il contrasto alle discriminazioni verso la comunità Lgbtqia+.
Tradizionalmente, i comuni trentini hanno sempre dimostrato attenzione per questi temi, con alcuni dei più grandi – Trento, Rovereto, Pergine Valsugana, Arco e Vallelaghi – che nel corso degli anni hanno aderito a Re.A.Dy, la Rete delle Regioni, Province autonome ed enti locali impegnate a prevenire e contrastare le discriminazioni legate a orientamento sessuale e identità di genere.
Il documento condiviso dalle tre associazioni si articola in tre sezioni: azione, con iniziative legate, tra l’altro, alla formazione, alla comunicazione, alla parità di genere, al contrasto alla violenza di genere e alla promozione della salute sessuale; sensibilizzazione, in particolare per quanto riguarda gli ambiti della sanità, della scuola e della cultura; collaborazione, affinché le amministrazioni si impegnino a coinvolgere le realtà che sul territorio sono attive in questi ambiti.
L’appello di Arcigay, Agedo e Zona Franca è stato condiviso con le persone che si candidano a guidare le amministrazioni comunali nei prossimi cinque anni, con le liste che supportano le loro candidatura e, tramite queste, con le persone che si candidano a entrare nei consigli comunali.
Secondo quanto riportato dalle associazioni promotrici, le adesioni per il Partito Democratico sono state quelle di Giulia Casonato (Trento), Filomena Chilà (Trento), Maria Giovanna Franch (Trento), Mirko Casagrande Zampedri (Pergine), Giuseppe Lo Presti (Trento), Lucio Matteotti (candidato sindaco a Dro), Alessio Zanoni (candidato sindaco a Riva), Federico Zappini (Trento).
Per Alleanza Verdi Sinistra Renata Attolini (Trento), Alessandra Benacchio (Trento), Cadigena Lima (Pergine), Simone Lucchiari (Trento), Francesca Salvetti (Trento), Donato Scrinzi (Trento), Mattia Zadra (Trento). Per Generazione Trento Massimo Delaiti, Manuela Guidolin, Clara Lunardelli, Albertina Pretto.
Il candidato sindaco per il comune di Trento, Franco Ianselli ha spiega che l'Amministrazione “aderisce alla rete Ready. Siamo stati parte attiva nelle organizzazione del Pride. Ho trascritto atti di nascita delle co-madri. Intendo proseguire nell'impegno per affermare la libertà delle persone”.
Sulle adesione è intervenuto il presidente di Arcigay, Shamar Droghetti: “In un’epoca in cui i diritti acquisiti vengono troppo spesso rimessi in discussione, è fondamentale che la politica locale si assuma la responsabilità di proteggere e promuovere l’inclusione. Abbiamo chiesto azioni concrete e visibili: la risposta di tante persone candidate ci conforta, ma resta chiaro che vigileremo affinché gli impegni sottoscritti non restino promesse elettorali. La nostra comunità non è disposta a tornare indietro. Continueremo a lavorare in rete, in ascolto e in azione, per un Trentino più giusto, per tutti”.


















