Contenuto sponsorizzato
Trento
17 dicembre | 21:01

Doppia vittoria per Signoretti e Hager nelle aule di giustizia. Legittimo l'accordo sull'ex Cattoi e corretta l'operazione Lido Palace. Nessun commento dalla Giunta

Il Tar ha respinto il ricorso presentato dal Comitato Sal sull'accordo urbanistico con il comune di Riva del Garda e la Provincia Autonoma di Trento e la Corte d'Appello ha ha confermato che la vendita delle quote, che aveva permesso ai due imprenditore di diventare azionisti di maggioranza della Garda Investimenti Hotel, il principale socio privato della società che gestisce l'hotel, è stata corretta

RIVA DEL GARDA. L'accordo urbanistico sulla rigenerazione dell'area ex Cattoi? Legittimo. L'operazione Lido Palace? Corretta, a conferma della sentenza emessa in primo grado.

 

Gli imprenditori Paolo Signoretti ed Heinz Peter Hager vincono su entrambi i fronti nelle aule di giustizia.

 

Il Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) di Trento ha infatti rigettato il ricorso presentato dal Comitato Sal - Comitato Salvaguardia Area Lago, nella quale è coinvolta la società VR10121 Srl, confermando la piena legittimità dell'iter amministrativo del progetto e la correttezza dell'accordo urbanistico sottoscritto con il comune di Riva del Garda e la Provincia Autonoma di Trento.

 

"La sentenza - si legge nella nota ufficiale diramata dai due imprenditori - ha anche evidenziato l'inadeguatezza e la scarsa rappresentatività del Comitato Sal, chiarendo come le sue osservazioni fossero infondate e prive di reale legittimazione. Questo verdetto segna una svolta importante anche per Riva del Garda che potrà così veder nascere residenze di qualità, oltre che beneficiare gratis di un grande parco pubblico di circa 15mila metri quadrati e della riqualificazione di una parte di viale Rovereto".

 

L'area ex Cattoi è uno dei punti focali dell'inchiesta Romeo, incentrata sui presunti rapporti illeciti tra il mondo degli affari e quello della politica.

 

A proposito di politica. Dall'amministrazione comunale rivana nessun commento alla sentenza: il sindaco e la Giunta sono impegnati nella discussione sul bilancio e non rilasciano dichiarazioni in merito.

 

Anche la sentenza 230/2025 della Corte d'Appello fa segnare un grande punto a favore per Signoretti e Hager. La CdA di Trento ha confermato che la vendita delle quote, che aveva permesso ai due imprenditore di diventare azionisti di maggioranza della Garda Investimenti Hotel, il principale socio privato della società che gestisce l'hotel Lido Palace, è stata corretta.

 

L'operazione, contro la quale aveva presentato ricorso Cassa Rurale AltoGarda - Rovereto - Banca di Credito Cooperativo, era già stata giudicata legittima in primo grado

 

"Il mio obiettivo resta quello di rendere i territori in cui opero più attrattivi, più vivibili e più giusti - ha commentato Paolo Signoretti -. Credo nella rigenerazione urbana, nel rispetto delle regole, e in uno sviluppo che generi valore per tutti. Ed è esattamente quello che continuerò a fare".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 giugno | 10:02
L'incidente si è verificato lungo la SS 240, qualche centinaio di metri dopo l'abitato di Tiarno di Sopra: il mezzo si è ribaltato mentre stava [...]
Cronaca
| 02 giugno | 10:40
Un ragazzo di 19 anni è morto annegato: il suo corpo, che galleggiava a pancia in giù, è stato notato da alcuni ragazzi di passaggio, che hanno [...]
Montagna
| 02 giugno | 08:52
Protagonista della vicenda un 26enne statunitense, di New York: a lanciare l'allarme è stato proprio il giovane, che aveva perso la traccia del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato