Due milioni di euro per gli arredi del villaggio olimpico: "Spazi interni moderni e consoni alle esigenze degli atleti e di chi gestirà la struttura in futuro"
Letti, comodini, armadi, arredi dei bagni: pronte le dotazioni per la struttura da 650 posti letto che accoglierà atleti e atlete ai prossimi Giochi invernali 2026 a Predazzo

TRENTO. "L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha aggiudicato la gara alla fornitura degli arredi in tutti padiglioni del Villaggio Olimpico di Predazzo, struttura che avrà circa 650 posti letto per ospitare atleti e atlete dei prossimi Giochi invernali 2026".
Questo quanto comunicato oggi, venerdì 18 aprile 2025, dalla Provincia Autonoma di Trento: "L’appalto è stato assegnato al raggruppamento temporaneo d’imprese formato dalla capogruppo Cova Cucine srl di Denno assieme a Sinergo Trento srl di Mori e Kofler srl di Senale San Felice (Bolzano), per un importo contrattuale offerto di 1.959.966,05 euro corrispondente ad un ribasso sulla base d’asta del 26,064%".
Il bando sulle forniture rientra negli investimenti promossi dalla Giunta provinciale d’intesa con lo Stato e tutti i soggetti coinvolti per le infrastrutture legate alle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 in Trentino. In particolare, recita il comunicato della Pat, "l’obiettivo è allestire spazi interni moderni e consoni alle esigenze sia degli atleti durante i Giochi sia della Guardia di Finanza che gestirà in futuro le strutture del Villaggio olimpico e paralimpico".
La fase 1 è quella che riguarda l'utilizzo durante i giochi olimpici: la fornitura e posa in opera di letti, dotati di rete a doghe, comodini e armadi in tutti gli edifici Latemar, Macchi, Olimpico e degli arredi dei bagni degli edifici Latemar e Macchi, deve essere completata entro il tempo offerto dall’aggiudicatario in sede di offerta dalla data del verbale di consegna della stessa e comunque non oltre 180 giorni naturali e consecutivi, valore posto a base di gara;
La fase 2 invece è quella post-evento: la fornitura e posa in opera di tutti gli altri arredi, non previsti nella fase 1 (compresi i letti, dotati di rete a doghe, comodini e armadi individuati come scorta), deve essere completata entro 90 giorni naturali e consecutivi dal termine delle Paralimpiadi, prevista per il 15 marzo 2026.













