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| 11 set 2025 | 17:19

Febbre Chikungunya, nel veronese salgono ancora i casi (e più velocemente). "Per contrastare il virus serve anche l'aiuto anche dai cittadini", ecco le norme da seguire

Dal 6 agosto ad oggi sono 34 i casi accertati, e due sono in fase di accertamento. Negli ultimi 10 giorni i contagi sono aumentati più rapidamente, ecco i dati della Regione Veneto e dell'Azienda Sanitaria

VERONA. Crescono i casi di chikungunya in provincia di Verona: dal 6 agosto (data del primo caso) ad oggi quelli accertati sono 34, con 2 in fase di accertamento, e negli ultimi 10 giorni i contagi sono aumentati più rapidamente.

 

A comunicare il dato la Regione e l'Azienda sanitaria che, nell'aggiornamento odierno, fanno il punto della situazione sul focolaio che interessa principalmente la zona di Sant'Ambrogio di Valpolicella (18 casi), con una maggiore concentrazione nella frazione di Domegliara: questa località, viene specificato, risulta essere il luogo di esposizione anche di altri casi in altri Comuni tra cui San Pietro in Cariano, Dossobuono e Parona. Nessuno al momento risulta ricoverato.

 

Per contrastare la diffusione del virus – che non si trasmette da persona a persona, ma esclusivamente attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes infette – viene rimarcato come sia fondamentale che tutti i cittadini adottino i comportamenti suggeriti (vedi sotto), e parallelamente proseguono gli interventi di disinfestazione e azioni porta a porta per mantenere sotto controllo la presenza di zanzare e tutelare la salute della comunità.

 

“Negli ultimi 10 giorni i casi sono aumentati più rapidamente – si legge nella nota – e una causa di questo incremento è da individuare nella poca attenzione nell’adottare le buone pratiche, da parte dei cittadini, per prevenire sia le punture di insetto, tramite l’uso di spray repellenti cutanei, abbigliamento di colore chiaro e coprente più ampie superfici del corpo, sia la loro proliferazione”.

 

Fondamentale, viene specificato, è l’eliminazione di contenitori dove può accumularsi l’acqua, tenendoli sempre capovolti, evitando il ristagno nei vasi e sottovasi all’aperto, nel giardino o sul balcone, interrompendo in tal modo il ciclo riproduttivo delle zanzare.
 

“Il mese di settembre tra l’altro è ricco di momenti di aggregazione sociale importanti quali sagre e fiere – viene sottolineato – e al fine di rendere più sicuri questi momenti, i Comuni attuano nei giorni a ridosso degli eventi, in via preventiva, una disinfestazione utile ad abbattere la presenza di zanzare”.

 

 

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE E REGOLE DA SEGUIRE

 

Nei giorni scorsi l’Azienda Sanitaria Ulss9 ha attivato, in collaborazione e con la supervisione dell'Istituto Zoprofilattico Veneto e con il supporto dell'Istituto Superiore di Sanità, una massiccia campagna di sensibilizzazione (QUI ARTICOLOper fornire alla popolazione indicazioni e informazioni al fine di controllare, contenere, fino ad arrivare a bloccare, i focolai attualmente presenti.

 

Queste le regole da seguire per contrastare la diffusione del virus Chikungunya e per proteggersi:

 

-Eliminare i contenitori che possono accumulare acqua anche in piccole quantità, come secchi e sottovasi, e ricordarsi di tenerli sempre capovolti

 

-Evitare il ristagno di acqua nei vasi e sottovasi all'aperto oppure svuotarli almeno una volta alla settimana: le uova di zanzara non si sviluppano e le larve vengono eliminate

 

-Coprire con zanzariere o teli di plastica vasche e bidoni senza lasciare fessure: così si impedisce la deposizione delle uova

 

-Mettere pesci in fontane e vasche all'aperto: si nutrono delle larve di zanzare

 

-Trattare i tombini privati e le vasche all'aperto con larvicidi seguendo le istruzioni in etichetta

 

-Utilizzare zanzariere alle finestre; l'aria condizionata tiene lontano le zanzare

 

- In ambienti chiusi o riparati si possono usare diffusori di insetticidi: ricordarsi di arieggiare il locale prima di soggiornarvi

 

-Proteggersi dalla puntura delle zanzare con repellenti registrati e di comprovata efficacia, seguendo attentamente le istruzioni riportate sul prodotto

 

-Indossare vestiti preferibilmente di colore chiaro, senza lasciare aree estese del corpo scoperte.

 

"Durante il periodo di esecuzione del trattamento di disinfestazione - conclude la nota diffusa - è inoltre chiesto ai cittadini di restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e di sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria come i condizionatori. Vanno tenuti al chiuso eventuali animali domestici e proteggere i loro ricoveri e ciotole e abbeveratoi. Attenzione anche alla frutta e verdura degli orti e delle coltivazioni, che va coperta durante i trattamenti".

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