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| 07 ott 2025 | 18:41

Fingeva di essere un talent scout e poi violentava e filmava minori in atti sessualmente espliciti: in atto le indagini per verificare se ci sono altre vittime

Attraverso una minuziosa ricostruzione, i carabinieri sono riusciti a individuare diversi episodi di violenza sessuale, perpetrati secondo lo stesso modus operandi nei confronti di due minori. Ulteriori approfondimenti investigativi hanno altresì permesso di accertare anche la produzione di materiale pedopornografico

Fingeva di essere un talent scout e poi violentava e filmava minori in atti sessualmente espliciti
di Redazione

SOAVE. Si fingeva talent scout nel settore dello spettacolo millantando di poter far debuttare giovani minorenni in programmi televisivi o della radio. Ora è indagato per ''violenza sessuale continua e aggravata'' e ''pornografia minorile''.

 

Cosa è successo? Tutto è partito con la denuncia di un 53enne da parte di una mamma che che si è presentata alla caserma di Soave. Le indagini avviate nel settembre 2025 hanno quindi permesso di ricostruire che, nel corso degli anni, l'uomo si sarebbe finto talent scout nel settore dello spettacolo.

 

Sfruttando questo “falso” ruolo, l’uomo avrebbe così reclutato ragazze e ragazzi, promettendo loro opportunità lavorative e di visibilità nel mondo dello spettacolo, inducendoli a subire ripetuti atti sessuali nel suo studio dove venivano filmati. Infatti, attraverso una minuziosa ricostruzione, i carabinieri sono riusciti a individuare diversi episodi di violenza sessuale, perpetrati secondo lo stesso modus operandi nei confronti di due minori.

 

Ulteriori approfondimenti investigativi hanno altresì permesso di accertare anche la produzione di materiale pedopornografico, consistente in videoriprese e conseguente diffusione di contenuti sia fotografici che audiovisivi riproducenti i minori in pose e atti sessualmente espliciti.

 

La Procura della Repubblica di Verona ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale scaligero la misura cautelare della custodia in carcere, provvedimento eseguito dai carabinieri che hanno arrestato l’uomo conducendolo presso il Carcere di Montorio a disposizione della autorità giudiziaria. Sono tuttora in atto attività investigative finalizzate alla verifica dell’esistenza di altre vittime di analoghe condotte.

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