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Trento
28 luglio | 11:19

"Ha lavorato con passione, generosità e spirito di servizio", addio a Sigfrido Calissoni. Fu vice sindaco e promotore del parco naturale: "Grazie di cuore per tutto"

Già assessore, vice sindaco e presidente del Consiglio comunale a Brentonico, l'impegno di Sigfrido Calissoni è stato a tutto tondo tra creazione del parco naturale del Baldo e coordinatore del patto territoriale fino a sagrestano della chiesa e guida del piccolo circolo di Saccone. Il commosso addio di Ferruccio Simonetti: "Per Saccone, per il nostro Comune, per tutto ciò che ha fatto con passione, generosità e spirito di servizio. Grazie, Sigfrido. Di cuore"

"Ha lavorato con passione, generosità e spirito di servizio", addio a Sigfrido Calissoni

BRENTONICO. Grande cordoglio nella comunità per la scomparsa di Sigfrido Calissoni a 85 anni. Una figura che ha ricoperto molti ruoli sull'Altipiano di Brentonico a livello politico, come assessore, vice sindaco e presidente del Consiglio comunale, anche per sviluppare il Baldo, promotore della creazione del parco naturale. Attivo nella cooperazione e coordinatore del patto territoriale, l'impegno è arrivato anche nel sociale in qualità di presidente del Circolo di Saccone e per decenni sagrestano della chiesetta della frazione.

 

Nato nel 1940, Calissoni nei primi anni della sua infanzia fu costretto a fuggire dalla guerra rifugiandosi a Saccone assieme alla mamma e al fratellino, lontano da Milano – la città dove era nato – mentre il papà era partito per il fronte.

 

"Proprio in quegli anni nacque il suo legame profondo con il nostro paese, un amore che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita", ricorda Ferruccio Simonetti a nome del Circolo ricreativo. "Nel 1978, assieme alla moglie Carla – con cui, l’anno scorso, aveva festeggiato 60 anni di matrimonio – acquistò una casa a Saccone. Da lì iniziò un rapporto ancora più stretto con il nostro paese, fatto di dedizione, passione e impegno costante per la comunità".

 

La sua attività politica fu intensa e "sempre guidata da valori profondi: moralità, correttezza e serietà amministrativa. Nei primi Anni ’90 incontrò Riccardo Dossi, con cui condivise fin da subito gli ideali repubblicani. Da quel momento iniziò un lungo percorso politico e civico: divenne consigliere comunale, poi assessore, vicesindaco, e nel 2004 si candidò anche alla carica di sindaco. Successivamente ricoprì il ruolo di presidente del consiglio comunale.

 

"Era pressoché impossibile litigare con lui, dato il suo carattere mite, dialogante e collaborativo", prosegue Simonetti. "Tra le tante cose, Sigfrido ricoprì anche la carica di presidente del nostro piccolo Circolo. Fu una presenza costante e un collaboratore attivo in ogni iniziativa, sia per il paese di Saccone che per tutto il nostro comune. Fu tra i promotori del Parco Naturale del Monte Baldo e si impegnò con forza per lo sviluppo turistico del nostro altopiano".

 

La sua esperienza lavorativa l'ha portato anche lontano: operativo in Italia, in Francia e nei Paesi del Medio Oriente – come Algeria e Iraq – nel settore delle costruzioni. Molto attivo anche nel mondo della cooperazione, come presidente di cooperative e consorzi di rilievo nel campo dell’ambiente e del turismo. Ricoprì il ruolo di coordinatore del Patto Territoriale del Baldo Garda, sempre con grande senso di responsabilità e visione.

 

"Fu compagno, assieme a tanti amici, di molte battaglie e confronti politici e amministrativi. Tra la fine degli Anni ’90 e i primi Anni 2000 vennero realizzate numerose opere, soprattutto a Saccone, ma anche in tutte le altre frazioni dell’altopiano. Chi ha vissuto quei momenti ricorda bene i tanti incontri organizzati nella sua casetta di Saccone, da cui si gode una vista mozzafiato sul nostro altopiano. Lì si approntavano, assieme ai più stretti collaboratori, programmazioni e strategie sotto l’abile regia di Riccardo, spesso seguite da momenti conviviali preparati con affetto dalla moglie, sostenitrice discreta ma sempre presente. Assieme, sempre uniti, affrontarono tutte le traversie e le gioie della vita. Uniti anche nella cattiva sorte, come purtroppo accaduto negli ultimi anni segnati dalla sofferenza fisica".

 

Un ricordo e un addio commosso. "Ha servito con devozione anche la nostra comunità religiosa: per oltre vent’anni fu sagrestano della nostra chiesetta, e svolse con umiltà anche il ruolo di ministro eucaristico", dice Simonetti. "A Sigfrido dobbiamo molto. Per Saccone, per il nostro Comune, per tutto ciò che ha fatto con passione, generosità e spirito di servizio. Grazie, Sigfrido. Di cuore".

 

L'85enne lascia la moglie Carla Maria. "Considerando anche il lungo periodo trascorso ha fatto richiesta di dispensa dalle visite, con la possibilità di un eventuale contatto telefonico", conclude Simonetti. L'ultimo saluto è previsto alle 10 di martedì 29 luglio nella chiesa parrocchiale di Saccone.

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