"In provincia di Trento 74 mila fumatori, quasi un 1 giovane su 5 tra i 13 e i 15 anni fuma abitualmente", ecco i dati dell'Apss nella Giornata Mondiale senza Tabacco
I dati sono sul fenomeno del fumo in Trentino sono forniti dall'Azienda sanitaria: "La proporzione dei fumatori è rimasta stabile negli anni, il fumo in provincia continua ad essere un fenomeno rilevante che coinvolge fasce sempre più ampie della popolazione, compresi i più giovani"

TRENTO. In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, che ricorre in tutto il mondo il 31 maggio per sensibilizzare la cittadinanza sulle abitudini al fumo e sull'importanza di smettere di fumare, l'Apss di Trento ha diffuso alcuni dati provinciali sul fenomeno.
"Nella sola provincia di Trento si contano circa 74 mila fumatori tra i 18 e i 69 anni e la proporzione è rimasta sorprendentemente stabile nel corso degli anni" si legge nella nota diffusa che specifica come "in Trentino il fumo continua a essere un fenomeno rilevante, che coinvolge fasce sempre più ampie della popolazione, compresi i più giovani". Guardando alle percentuali, in provincia i non fumatori sono il 59%, i fumatori il 21% mentre chi ha smesso di fumare si attesta al 20%.
Situazione giovanile che, viene specificato, merita particolare attenzione: "I dati più recenti - prosegue il report - mostrano che il 18% dei ragazzi trentini tra i 13 e i 15 anni fuma attualmente, mentre il 14% fa uso abituale di sigarette elettroniche e/o prodotti a tabacco riscaldato". I giovani che invece hanno provato almeno una volta a fumare nella loro vita sono il 16%, a fronte di un 66% che invece non ha mai fumato.
Infine uno sguardo a chi ha tentato di smettere: "Nonostante molti ci abbiano provato, il percorso si rivela spesso difficile: solo nell’ultimo anno il 37% ha tentato di abbandonare la sigaretta, ma nell’80% dei casi senza successo".
Ad esprimere il suo pensiero, nei giorni scorsi, era stato anche l'assessore provinciale alla Sanità Mario Tonina che aveva sottolineato, in occasione della conferenza stampa organizzata dal presidente della Lilt di Trento Mario Cristofolini, come la Giornata Mondiale Senza Tabacco non sia "solo un appuntamento simbolico, ma un’occasione concreta per promuovere la prevenzione e stili di vita sani, soprattutto tra i più giovani”.
“Il consumo di tabacco continua a essere una delle principali cause evitabili di malattia e morte – aveva specificato Tonina – per questo è fondamentale unire le forze: istituzioni, scuole, famiglie, operatori sanitari e associazioni come Lilt devono fare rete per sensibilizzare, educare e accompagnare. Come Provincia continueremo a sostenere con convinzione queste iniziative, rafforzando la cultura della prevenzione e mettendo ogni cittadino nelle condizioni di essere protagonista della propria salute".














